Domenica 16 luglio al Monastero Mater Carmeli di Chiavazza si è celebrata la Solennità della Madonna del Carmine. Sebbene i riti siano cominciati al mattino e se ne siano svolti anche altri nel pomeriggio, il momento culmine è stata la Santa Messa celebrata alle 18:30 nella tenda Horeb dal vescovo di Biella Monsignor Roberto Farinella, alla quale hanno preso parte numerosi sacerdoti.
Le Letture non sono state quelle della quindicesima domenica del tempo ordinario, bensì ne sono state scelte altre apposite per la Solennità.
Nell’omelia Monsignor Farinella ha iniziato dicendo che ogni domenica cantiamo l’Alleluia Pasquale fino alla venuta di Cristo. Ha poi ringraziato le suore del monastero Mater Carmeli per la loro presenza e per Casa Speranza. Ha poi ricordato Monsignor Luigi Bettazzi appena scomparso all’età di quasi cento anni; Bettazzi era l’ultimo vescovo italiano presente al Concilio Vaticano II ancora in vita. Monsignor Farinella ha poi fatto riferimento alla prima Lettura, tratta dal Primo Libro dei Re, e in particolare alla nuvoletta, che ci fa pensare che abbiamo bisogno di acqua. Non dobbiamo avere timore di esprimere la nostra gratitudine alla Vergine Maria! Nella Vergine Maria noi troviamo la forza di affrontare la vita. Le suore di questo monastero vivono la clausura e danno la loro vita per il bene della Chiesa e del mondo. Per invocare la Vergine non occorrono tante parole, ma la preghiera del cuore.
La funzione è proseguita con la liturgia eucaristica; alla fine Suor Aurora ha ringraziato il vescovo e i sacerdoti presenti. Poi c’è stata la benedizione degli scapolari.
Michel Camillo-reporter cooperator
