Carlos Alcaraz è il nuovo re di Wimbledon. Djokovic sconfitto in finale.

La finale del torneo maschile singolare di Wimbledon di ieri tra lo spagnolo numero 1 del mondo Carlos Alcaraz e il fenomeno serbo Novak Djokovic è stata di altissimo livello.

È la partita di tennis più vista e più importante dell’anno, e non ha di certo tradito le attese.

Il pubblico londinese di Church Road ha gradito moltissimo lo spettacolo.

Il detentore del trofeo, il serbo Novak Djokovic, ha imposto subito la legge del campione, annientando con il punteggio di 6-1 il giovane spagnolo Carlitos Alcaraz.

La vendetta iberica si consuma nel secondo e terzo set: la prima di queste due frazioni di gioco viene vinta da Alcaraz al tie break, con il punteggio di 7-6 (8-6) e la seconda frazione vede il 20enne detentore del numero 1 atp rifilare un 6-1 al vecchio campione.

A questo punto la partita sembra necessariamente indirizzata verso il giovane e nuovo talento.

Ma è proprio nei momenti più difficili che il talento di Djokovic viene fuori, e vincendo il quarto set con il punteggio finale di 6-3 la partita va al quinto e decisivo set.

Qui il giovane spagnolo fa vedere di avere più energie, e trionfa con il punteggio di 6-4.

Il punteggio finale viene così riassunto: Alcaraz batte Djokovic 1-6 7-6 (8-6) 6-1 3-6 6-4.

Djokovic manca l’aggancio a Roger Federer, che rimane nella vetta dell’albo d’oro con 8 trionfi.

Alcaraz rompe il dominio dei Fab Four (Federer, Djokovic, Nadal e Murray) che si erano divisi il trionfo sui prati londinesi degli ultimi 20 anni (8 trionfi Federer, 7 Djokovic, 2 Nadal e 2 Murray, con l’edizione 2020 cancellata a causa della pandemia del virus COVID-19), mantiene il numero 1 del mondo e diviene a 20 anni il terzo più giovane vincitore di Wimbledon nell’era Open dopo Bjorn Borg e Boris Becker.

Luca Dal Bon-redazione. PILLOLE SPORTIVE.

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