L’opinione sportiva di Stefano Villa: ECCO L’ANNO DELLA SVOLTA PER MARCUS RASHFORD

La stagione che si è appena conclusa ha dato la definitiva consacrazione alla punta del Manchester United, finalmente decisivo.

Trentadue partite con cinque gol e due assist. Questi i numeri impietosi di Marcus Rashford nel 2021/22 che avevano fatto venire più di un dubbio sulla definitiva consacrazione della punta inglese del Manchester United.

Un ragazzo di Manchester cresciuto nel mito delle grandi punte della formazione allenata da Sir Alex Ferguson: Ruud Van Nisterlooy, Carlos Tevez, Wayne Rooney e tante altre.
Nel 2015 il debutto in prima squadra non ancora maggiorenne mettendo in mostra tutte le sue qualità di grande tecnica e velocità, unite a un fisico importante.

C’è da dire che le ultime stagioni dei Red Devils sono paragonabili a un lunghissimo giro sulle montagne russe, uno di quelli che ti sballonzola lasciandoti senza fiato: cambi di allenatori a ripetizione, mancanza di risultati degni del nome del club e telenovele interne che destabilizzano lo spogliatoio (su tutte quelle di Paul Pogba e Cristiano Ronaldo), non certo l’ambiente ideale per crescere e diventare un fattore.

Ora a 25 anni Rashford ha finalmente trovato continuità grazie a Ten Hag che gli ha dato fiducia, ripagata a suon di gol: 30 reti in 56 presenze.
Se non fosse per l’uragano Haaland la stagione di Rashford verrebbe celebrata con maggiore enfasi, ma i suoi numeri non sono passati inosservati nella sede dello United che ha avviato da mesi i contatti per il rinnovo della punta.

Uno dei talenti del calcio mondiale è sbocciato definitivamente, una grande notizia per il Manchester United e per la nazionale inglese che ha bisogno dei suoi gol per provare a conquistare un trofeo importante che manca da quasi sessant’anni.

Stefano Villa – reporter cooperator

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