È giunta al culmine la stagione di tennis sull’erba, con il torneo di Wimbledon.
Nel tabellone singolare maschile il grande favorito è sempre Novak Djokovic, già vincitore dell’Open di Australia e dell’Open di Francia.
I suoi numeri a Church Road sono impressionanti: oltre alle 7 vittorie nel torneo, non perde un incontro dal 2017, quando dovette ritirarsi per infortunio contro Tomas Berdych, e non perde sul campo centrale di Wimbledon dalla finale del 2013, quando fu sconfitto dal beniamino di casa, Andy Murray.
Lo scozzese è anche l’unico tennista in tabellone ad aver sconfitto il serbo in precedenza sull’erba londinese del torneo tennistico più famoso del mondo.
Quest’anno Djokovic ha una motivazione in più per trionfare: con la vittoria finale arriverebbe ad 8 vittorie, eguagliando il record finora irraggiungibile di Roger Federer, suo grande rivale, e staccando definitivamente lo statunitense Pete Sampras.
Ricordiamo che Djokovic si sarebbe potuto teoricamente già trovare con 8 vittorie nell’albo d’oro di Wimbledon, se l’organizzazione del torneo di sua maestà non avesse deciso di annullare l’edizione del 2020, devastata dalla pandemia del virus COVID-19.
Luca Dal Bon-redazione. PILLOLE SPORTIVE.

