Arriverà solo in autunno, alla fine dell’iter parlamentare, la stretta del nuovo codice della strada sui neopatentati per portare da uno a tre anni il divieto di guida di auto potenti.
Ma già ora, nei confronti dei giovani che hanno preso da poco il documento di guida esistono alcune norme che fissano limiti e velocità differenziate.
Già ora per i primi tre anni i neo-patentati non devono superare i 100 chilometri orari in autostrada e i 90 chilometri orari nelle principali città.
Una norma specifica per i neopatentati e per i giovani fino a 22 anni, poi, riguarda la possibilità di mettersi al volante dopo aver bevuto alcolici: il divieto in questo caso è assoluto e non è legato al superamento delle soglie fissate per tutti gli altri automobilisti.
Ora, poi, è previsto il divieto di guida di auto potenti ma solo per un anno dal conseguimento della patente. Questo periodo sarà allungato a tre con il nuovo codice. Entro questo periodo infatti la norma prevede che non si possano guidare autovetture a motore termico con potenza specifica, riferita alla tara, superiore a 55 kW/t ma anche veicoli per il trasporto fino ad otto persone che abbiano la potenza massima pari o superiore a 70 kW. Per le autovetture elettriche o ibride plug-in non si può invece andare oltre con potenza specifica di 65 kW/t, riferita alla tara, ma compreso il peso della batteria.

