Sabato 24 giugno nella Basilica Antica del Santuario di Oropa il vescovo di Biella Monsignor Roberto Farinella ha celebrato la Santa Messa per i venticinque anni della Professione Religiosa di Suor Rita Mary dello Spirito Santo e di S. Elia Profeta, una delle suore che vivono nel monastero Mater Carmeli di Chiavazza.
Monsignor Roberto nell’omelia ha esordito dicendo che la Vergine Maria sta parlando di noi presenti alla messa a suo figlio Gesù. Noi siamo qui perché il Signore è venuto e ci ha aperto la via del Cielo. San Giovanni Battista fu chiamato ad annunciare la verità e non si tirò indietro. L’annuncio della Risurrezione di Gesù fu affidato a delle donne pie, quando i discepoli erano ancora delusi (si pensi ai discepoli di Emmaus). Il vescovo ha esortato Suor Rita Mary e le sue consorelle a continuare ad annunciare la Risurrezione di Gesù. Quella di Suor Rita Mary è stata una scelta di libertà autentica. Il vescovo ha fatto notare che le suore nella processione iniziale tenevano in mano una candela accesa.
In seguito Suor Rita Mary ha rinnovato i propri voti, inginocchiandosi e leggendo una formula precedentemente scritta a mano; ellla ha poi deposto sull’altare il foglio della professione e la firma a sigillo dell’impegno rinnovato e anche il vescovo ha firmato la formula. Durante l’Offertorio una piccola processione guidata da Suor Rita Mary ha presentato i doni all’altare e si è eseguito un canto in lingua inglese. Al termine della Celebrazione si sono letti alcuni messaggi augurali, poi Suor Rita Mary ha fatto un breve discorso e successivamente si è recata al sacello della Madonna di Oropa e ha deposto davanti alla sua immagine un omaggio floreale; una volta tornata alla sede la suora ha espresso il suo ringraziamento. Poi il vescovo ha salutato i parenti della suora e ha impartito la Benedizione Solenne.
Michel Camillo-reporter cooperator contg.news
