Se l’idea di “vietare” la collocazione di nuove Croci sulle nostre montagne deriva dal timore che questo Simbolo possa essere “divisivo e anacronistico”, non c’è necessità di abbandonare questa bella tradizione, essendo la Croce piuttosto, da sempre, Simbolo universale di amore. In tutta la mia vita, non ho mai sentito nessuno, neppure tra i non credenti, dirsene o sentirsene offeso. Mi solleva dunque che il Presidente Generale del CAI Antonio Montani abbia smentito qualsiasi intenzione e decisione in questo senso. Per avere conferma di quanto questo Simbolo sia da secoli venerato da chi ama e vive la montagna, è sufficiente pensare ai testi di tanti cori e canti alpini.
Silvio Magliano – Presidente Gruppo Consiliare Moderati, Consiglio Regionale del Piemonte.
