L’opinione sportiva di Stefano Villa: CHARLES DE KETELAERE COME MICHEL PLATINI…

Il fantasista belga del Milan ha riscontrato grandi difficoltà nella sua prima stagione in rossonero, esattamente come il fuoriclasse francese in bianconero: il 2023/24 sarà l’anno della verità per CDK.

Per chi si è soffermato solamente sul titolo no, chi scrive non è impazzito: Charles De Ketelaere non è e non sarà mai Michel Platini.
Un titolo provocatorio, ma utile per paragonare le difficoltà incontrate da due giocatori arrivati in pompa magna da campionati esteri nel loro primo anno in Serie A.

Abbagliati da ciò che è diventato in seguito, non tutti ricordano che i primi sei mesi di Platini alla Juventus sono stati ricchi di infortuni e prestazioni non all’altezza delle aspettative, un percorso a ostacoli che gli ha aperto le porte dell’immortalità nelle successive stagioni con la Vecchia Signora.

Il primo anno di CDK al Milan ripercorre in maniera pedissequa quanto successo quarant’anni fa a Le Roi: arrivato dal Bruges per oltre 35 milioni di euro come colpo di mercato del club Campione d’Italia, De Ketelaere non è riuscito a trovare continuità.
La crescita di Brahim Diaz, diventato ora elemento pronto per il Real Madrid, e alcune prestazioni sottotono del belga hanno portato Stefano Pioli alla deduzione più logica: Charles non è ancora pronto per il campionato italiano ed è quindi finito spesso relegato malinconicamente in panchina.

Certo, i paragoni con Kakà forzati all’esasperazione dagli addetti ai lavori al momento del suo arrivo non l’hanno aiutato…
Un duro colpo per la dirigenza rossonera che ha puntato in maniera convinta sul suo talento, mai realmente ammirato nei suoi primi dodici mesi italiani.

Dopo un inizio complicato Michel Platini è riuscito a cambiare spartito vincendo qualsiasi tipo di trofeo con la Juve nei successivi quattro anni, l’augurio che si fanno tutti i tifosi rossoneri è che De Ketelaere riesca a mettere in mostra tutto il suo talento per dimostrare di essere un giocatore da Milan.

Il 2023/24 sa già di annata decisiva per il giovane belga che ha davanti una grande opportunità, specie ora che il centrocampo rossonero è stato completamente rivoluzionato.

Stefano Villa – reporter cooperator

Lascia un commento