L’altro giorno mi è capitato di dover acquistare una lampadina.
Un oggetto comune con un uso comune che pensavo richiedesse
per l’acquisto conoscenze comuni.
Ma non è stato così
Appena entrato in un negozio di lampadari mi sono guardato
attorno ed ho avuto la certezza di essere capitato nel posto giusto.
Dietro il “bancone” c’erano centinaia di scatole di lampadine pronte
per essere acquistate.
Ho dunque affrontato il problema in modo diretto
“Vorrei una lampadina”.
Il titolare del negozio, un giovane palestrato, dapprima mi ha
guardato molto stupito poi ha avuto un mancamento infine,
ripresosi, mi ha quasi aggredito.
“ Si ma che tipo di lampadina ? Led ? Alogena ? Fluorescente
compatta ? A incandescenza ? “
Mi sono concentrato e poco dopo sono riuscito a rispondere
“ Una lampadina da 100 watt”
A questo punto il titolare che in un primo momento era rimasto solo
sconvolto dalla mia richiesta a quel punto ha iniziato a ridere. Poi
ha chiamato in negozio anche i famigliari che erano sul retro e mi
ha indicato.
“ Il signore vuole una lampadina da 100 watt”
I famigliari , che in un primo momento non avevano capito bene il
motivo di quella ilarità, ascoltando quella precisazione si sono tutti
uniti al momento di allegria.
Ridevano tutti.
Poi, quando finalmente si sono fermati per prendere fiato, è iniziato
un fuoco di fila di domande che mi ha lasciato senza parole
“ Si ma quanti lumen ?”
“ Ma la classe energetica ? “
“ E la diffusione della luce in candele ? “
“ E quale attacco ? Caro signore, ci sono 20 tipi di attacco !”
Appena terminata la sequela di domande, approfittando di un
momento di distrazione dei presenti, mi sono precipitato all’uscita
vergognandomi amaramente.
Pochi metri più in la c’era un negozio di candele. Senza esitare ma
con un poco di apprensione sono entrato ed ho acquistato senza
riscontrare problemi 20 candele.
Ho giurato a me stesso che mai e poi mai, in futuro, avrei ripetuto quel tragico errore !
