Vi aspettiamo a Biella Piazzo, nei due complessi storici di Palazzo Ferrero e Palazzo Gromo Losa, per lgli ultimi due week end espositivi del la V edizione della rassegna Viaggio, Orizzonti, Frontiere, Generazioni, un progetto a cura di Fabrizio Lava, che ha lo scopo di far dialogare viaggio e arte con l’intento di oltrepassare i confini sociali, geografici e culturali.
Viaggiare non è considerato un gesto artistico ma è una esperienza molto simile: fotografia, pittura, scultura e narrazione sono elementi posti sullo stesso piano come mezzi espressivi senza distinzione. In questo momento storico inoltre, la mutevolezza – intesa come border line – costante di spostamento dei confini fisici e mentali, rende ancora più complessa la dialettica.
Tra le mostre segnaliamo “Altri voli con le Nuvole” di Nicola Magrin, un racconto pittorico in 123 stupefacenti acquerelli. Per l’artista ritornare alla natura significa ritornare a sé stessi, abbandonarsi, dissolversi e infine riprendere forma con lei, dar senso così alla libertà. I suoi paesaggi da personali diventano universali, come universali sono i temi che accomunano parole e immagini di questa bellissima opera illustrata.
Nicola Magrin è noto per aver realizzato tutte le copertine per l’opera di Primo Levi (Einaudi), di Paolo Cognetti (Einaudi), di Robert Macfarlane (Einaudi), e di Tiziano Terzani (Tea). Ha illustrato inoltre il libro di Folco Terzani Il Cane, il Lupo e Dio (Longanesi 2017).
Lungo il percorso espositivo troviamo anche le installazioni Tempo Irreale dell’artista torinese Enrico Iuliano e Leftovers di Grazia Amendola.
Con Tempo Irreale #3 l’artista entra in profonda relazione con lo spazio architettonico, realizzando tramite l’utilizzo di materiali edili una installazione minimale, fatta di pieni e di vuoti, di volumi e di pause che sembra dare corpo a un’ideale linea di fuga prospettica.
I blocchi sono infatti distanziati secondo una ferrea progressione matematica, che avvicina sempre di più gli elementi man mano che il visitatore prosegue nel cammino. Solo percorrendo e attraversando lo spazio, accompagnando in modo attivo l’installazione dall’inizio alla fine, le singole lettere iniziano a comporre in modo intellegibile la frase che restituisce in senso letterale un’idea di scultura, consentendone così la comprensione.
Grazia Amendola, con LEFTOVERS, continua la ricerca che è iniziata nel 2016 con l’intento di mappare le città del Mediterraneo indagando come le rispettive comunità rispondono di fronte al problema dello spreco alimentare. L’installazione è composta da una colonna di più di 400 elementi, ovvero sacchi di patate e di cipolle recuperati durante la ricerca sviluppata al mercato di Porta Palazzo di Torino. I sacchetti sono stati scuciti e ricuciti secondo una tecnica di riuso adoperata in Mali (e in altre zone dell’Africa). La colonna che si sviluppa per tutta l’altezza della sala come a sorreggere il soffitto, invita a riflettere se recupero e riuso siano davvero le uniche soluzioni al problema dello spreco di cibo e quanto questi possano davvero “reggere” il sistema e contrastare gli effetti della sovrapproduzione alimentare.
Spazio al fumetto con l’esposizione delle tavole originali del libro Biella tra le nuvole, a cura di Nuvolosa in collaborazione con Città di Biella e Creative Comics.
Un viaggio nella città di Biella in compagnia di Quintino Sella rivolto agli studenti e alle famiglie di visitatori, ma che strizza l’occhio anche a chi vuole conoscere meglio la propria città. Un fumetto che racconta i luoghi e le suggestioni, la nascita, la rinascita, lo sviluppo ottocentesco e infine la conversione di oggi in una città dalle mille sfaccettature turistiche con il Piano, il Piazzo il torrente Cervo e naturalmente Oropa.
Tra le esposizioni fotografiche Procida di Natalino Russo, a cura di Procida Capitale della Cultura 2022 in collaborazione con NEOS. Mostra che propone uno sguardo sulla più autentica e meno glamour tra le isole del golfo di Napoli. Venuta alla ribalta nel 2022 come capitale italiana della cultura, Procida ha iniziato a raccontarsi svelando storie di donne e di uomini, di mare e di terra. Queste fotografie sono il risultato di una ricerca intima, svolta senza fretta, nei luoghi dell’isola che sono cari all’autore.
La mostra fotografica monografica di Luciano Monti (1960), American Landscape: 30 immagini scattate nel 1999 e stampate in analogico con la tecnica zonale, alcune di grande formato, più alcune immagini che sono i riferimenti fotografici dell’autore. Frutto di un lavoro analitico sui luoghi fotografici di Ansel Adams a cui l’autore si ispira.
Dopo l’esposizione delle fotografie realizzate da Cesare, Erminio e Vittorio Sella in Marocco (1925) che si è tenuta nella II edizione del VIAGGIO, quest’anno la Fondazione Sella presenta “Viaggio in Italia” di Vittorio Sella, una raccolta di fotografie scattate dal grande fotografo nel corso del suo viaggio in Italia nel 1913 con la moglie Linda, il fratello Erminio e il figlio Cesare. Tutto il viaggio è documentato da circa novanta immagini inedite, realizzate nei formati 13×18 cm e 8×11 cm. La documentazione fotografica è accompagnata dalle note di viaggio scritte dalla moglie Linda. In mostra nelle sale del percorso espositivo verranno esposti una trentina di ingrandimenti digitali.
In occasione delle celebrazioni del 150° dalla nascita del CAI Biella, gli scatti delle avventure del team “Due uomini e una gamba” composto dai due paraclimber Andrea Lanfri e Massimo Coda. Il primo di Lucca, il secondo di Biella. Il nome “Due uomini e una gamba” perché Andrea, a seguito di una meningite ha perso entrambi gli arti inferiori, Massimo invece ha deciso di farsi amputare la gamba destra a seguito di un incidente in montagna. I due si sono conosciuti in un vertical e da lì è nato il loro connubio: nel 2020 hanno scalato i five peaks italiani Marmolada, Monviso, Gran Paradiso, Bianco e per un soffio il Cervino, nel 2021 hanno compiuto la traversata del Monte Rosa da Alagna a Cervinia e nel 2022 raggiunto il Kilimangiaro e il Mount Kenya. Andrea Lanfri, già paratleta olimpico della nazionale italiana, nel 2022 ha scalato anche l’Everest.
Segnaliamo infine la mostra Italia attraverso un viaggio nei Geoparchi, a cura di Marco Giardino, presidente dell’associazione Geoparco Sesia-Valgrande. Un viaggio nella “geodiversità” dei Geoparchi italiani. La geodiversità è l’equivalente abiotico della biodiversità che descrive una varietà di caratteristiche e processi geologici, rocce, minerali, fossili-geomorfologici-morfologie e processi del suolo e idrologici che costituiscono e modellano il nostro pianeta Terra.:
Allo Spazio Cultura di Fondazione Cassa di Risparmio di Biella, sino al 18 giugno, potrete visitate 4×10, mostra fotografica a cura del Fotoclub di Biella, in cui quattro autori mostrano quattro modi diversi di vedere il vicino e il lontano, spaziando da immagini in bianco e nero a immagini a colori.
#testimoninelmondo. Sabato 17 e Domenica 18 giugno due nuove esposizioni tra viaggio e arte
