di Michel Camillo- reporter cooperator di contg.news
Martedì 13 giugno nella Basilica di San Sebastiano di Biella si è celebrata la festa di Sant’Antonio da Padova; il momento più importante è stato la Santa Messa delle ore 18, celebrata da Padre Martino Martinyuk. Egli nell’omelia ha sottolineato che la chiesa nella quale ci si è riuniti è legata a Sant’Antonio. Noi, nonostante le differenze, siamo uniti, siamo il corpo di Sant’Antonio. Ha poi posto l’accento sul riunirsi nel nome del Signore e ricordato che dobbiamo annunciare il Vangelo a ogni creatura e portare la pace nel nome di Gesù. Sant’Antonio era grande e umile nello stesso tempo. I Santi Patroni sono gli amici di Dio che diventano amici degli uomini. Padre Martino ha poi detto che l’amore del Signore è più forte di ogni male. La vita di Sant’Antonio di Padova fu una vita di preghiera e di carità; per lui anche la predicazione era una forma di carità. La sapienza di Antonio non è per le persone speciali. La sapienza viene dal Vangelo e va chiesta nella preghiera.
La funzione è proseguita con la celebrazione eucaristica e la benedizione Solenne.
È accorsa una buona quantità di fedeli.
Alla fine Padre Martino ha ringraziato i presenti, coloro che hanno distribuito i gigli e il pane di Sant’Antonio e l’organista.







