Principale centro italiano celebre nel mondo per l’estrazione e la lavorazione del marmo detto “oro bianco”.
In Toscana le cave erano già sfruttate in epoca romana; la città divenuta feudo vescovile nel X secolo passò dopo una breve autonomia comunale, a parere al XIII secolo, ai Pisani, ai Lucchesi e ai
Visconti. Nel 1442 Carrara fu dominio con Massa dei Malaspina e dei Cybo – Malaspina; nel 1741 passò agli Estensi per entrare a far parte nel 1860 del Regno di Sardegna.
Duomo: l’elemento più prestigioso della città in sƟle romanico goƟco subì diverse trasformazioni tra l’XI e il XIV secolo. È dedicato a S. Andrea Apostolo: per la sua costruzione sono stati usati
pregiati marmi a fasce bianche e grigie; la facciata è aperta da una grande porta romanica scolpita
ornata da una loggetta gotica e da uno splendido rosone centrale. Le finestre sono decorate con bellissimi motivi floreale ;l’ interno è a tre navate poggianti su colonne da bei capitelli. Questa
chiesa raccoglie preziose opere d’arte: un Annunciazione in marmo del XIV secolo, un grandioso altare del Santissimo Sacramento, un crocifisso in legno che si dice sia miracoloso; alle parete
affreschi del XIV – XV secolo; interessanti sono anche l’altare del presbiterio dove si trova una grande vasca battesimale riccamente decorata; il pulpito è in marmi policromi, una pala marmorea
raffigurante Madonna con Bambino e Santi. Il campanile fine del XIII secolo è aperto da polifore e sormontato da una piramide, cui fanno da corona quattro piramidi più piccoli.
Collegiata di S. Andrea : è celebre per la splendida facciata rivesƟta a fasce di marmo nero e bianco.
Piazza Duomo è il cuore della città, dove sorge il Palazzo Cybo – Malaspina dimora della famiglia
che incorpora il Castello medioevale del 200, di cui è rimasta solo la torre. Oggi l’edificio è sede
dell’Accademia delle Belle Arti. Nel cortile si conservano aree e statue provenienti dagli scavi.
L’Edicola dei Fanti – Scritti, opera romana rinvenuta nella cava con le sculture di Giove (re degli Dei Romani, Zeus per i Greci), Bacco (dio del vino romano Dioniso per i Greci) ed Ercole (Hercules nella mitologia romana). In alcune sale si trovano la pinacoteca e la gibsoteca (luogo dove vengono conservate le riproduzioni in gesso delle statue).
Museo Civico del Marmo nato nel 1982, raccoglie e documenta tuƩa la storia e la cultura del marmo: è composto da varie sale interne e una esterna; ospita preziosi reperti storici rinvenuti
nella cava detta “la più ricca marmoteca italiana”; interessanti macchinari e strumenti per l’estrazione e la lavorazione del marmo.
MolƟ personaggi celebri sono passati per Carrara: Dante Alighieri, Francesco Petrarca, Antonio Canova e Gabriele d’Annunzio; tra i moderni ricordiamo il cantante Francesco Gabbani e il
calciatore Gigi Buffon.
Tra le specialità culinarie spiccano il lardo di Collonata IGP aromatizzato con spezie ed erbe;
baccalà marinato cucinato con pomodoro, vari aromi, aceto e vino bianco;
lasagne stordellate gustose e squisite in entrambe due varianƟ un più delicata e una più saporita;
torta di riso con uova, latte, zucchero e liquori dove il riso fa da base in uno strato soƫle.
Nella categoria dei vini predomina tra i bianchi il Candia dei Colli Apuani DOC che può essere
secco adattato per minestre, antipasto e carni bianche oppure amabile consigliato per il dessert;
il Colli di Luni DOC può essere rosso (carni grigliate) o bianco(pesce).
Vida Vialardi- reporter cooperator contg.news
