Testimoninelmondo. La Veglia di Pentecoste celebrata nel Duomo di Biella. Ce ne parla la nostra Elena Fornara

Spirito Santo dono prezioso. La Chiesa cattolica fa memoria festosa del giorno di Pentecoste, Gli Ebrei la chiamavano “festa della mietitura e dei primi frutti”; si celebrava appunto ill 50° giorno dopo la Pasqua ebraica e segnava l’inizio della mietitura del grano; nei testi biblici è sempre una festa agricola. È chiamata anche “festa delle Settimane”, per la sua ricorrenza di sette settimane dopo la Pasqua. Il termine Pentecoste, riferendosi alla “festa delle Settimane”, è citato nell’antico testamento.
Lo scopo originario di questa ricorrenza era il ringraziamento a Dio per i frutti della terra, cui si aggiunse più tardi, il ricordo del più grande dono fatto da Dio al popolo ebraico, cioè la promulgazione della Legge mosaica sul Monte Sinai. Secondo il rituale ebraico, la festa comportava il pellegrinaggio di tutti gli uomini a Gerusalemme, l’astensione totale da qualsiasi lavoro, un’adunanza sacra e particolari sacrifici; ed era una delle tre feste di pellegrinaggio (Pasqua, Capanne, Pentecoste), che ogni devoto ebreo era invitato a celebrare a Gerusalemme. In quel giorno gli apostoli riuniti con la mamma di Gesù nel cenacolo, ricevettero lo spirito di Dio sotto forma di fiammelle aleggianti si ciascuno di loro, precedute da una folata di vento all interno della stanza . Quando nasciamo abbiamo un corpo di carne ed un anima, ed in questi due elementi può entrare lo spirito di Dio come fosse una perla preziosa, che potrà essere fatta crescere a seconda del nostro comportamento durante la vita. Ieri sera si è tenuta nella cattedrale della nostra diocesi la solenne liturgia vespertina , veglia per la festa odierna, presieduta da sua Eccellenza mons.Roberto Farinella, alla presenza di molti fedeli. Durante la celebrazione e stato conferito il ministero di lettore a 6 fedeli appartenenti alle parrocchie diocesane, che si. Impegneranno a diffondere la parola di Dio . Sua eccellenza durante l’omelia ha proposto l’invito di Papa Francesco ad amarsi di più per comprendersi di più, esaltando l’amore come dono ed essenza di Dio. ” Oggi lo spirito ci invita ad unirsi gli uni gli altri sperando ostacoli e lingue per cercare di creare un mondo migliore”. ha detto il Vescovo Roberto.

La serata è proseguita con la consacrazione eucaristica, la distribuzione della comunione e la benedizione apostolica solenne per poi concludersi con la processione

Elena Fornara-reporter cooperator contg.news

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