Che fatica la vita da boomer. Ce ne parla Roberto Pareschi il nostro ” boomer ” per eccellenza ðŸ™‚

Ultrasessantenne. Una buona condizione economica. La pensione
garantita tutti i mesi. Un alloggio di proprietà.
Ebbene si, sono un boomer, uno di quelli che appartengono a
quella che tutti definiscono al “generazione fortunata” ( anche se io
resto convinto di avere sempre lavorato sodo per meritarmi tutto
questo).
Dunque perché ogni maledetto giorno della mia vita provo sempre
la solita sensazione di fastidio. Una rabbia sottile che si insinua
negli umori della mia esistenza e mi fa pensare di avere sbagliato
tutto ?
Purtroppo non ce la faccio a evitare il continuo confronto tra il
sottoscritto, boomer convinto e sicuramente troppo superbo, con
quanto vedo attorno a me.
Uno stillicidio di pensieri negativi mi attornia.
E’ poi vero che io lavoravo davvero, senza se e senza ma, e invece
la gioventù attuale non vuole impegnarsi ?
E’ vero che io ero più maturo e mi preoccupavo del mondo e non
solo del mio personale “ombelico” e della mia immagine sociale.
E’ giusto pensare che io leggevo, studiavo, mi appassionavo di
politica e mi chiedevo come salvare il mondo ?
Il lavoro. Quante volte ho speculato sull’orario o sulle ferie ? Tendo
a dimenticarlo ma è accaduto.
Il mondo. Questo mondo non mi sembra poi così in salute. Ma è
proprio il mondo che io sto lasciando ai miei figli
Lo studio. Quante volte mi sono ridotto a imparare a memoria la
lezioni, senza chiedermi il perché di quello che facevo !
Insomma sono combattuto.Da un lato tendo a osservare tutto quanto mi circonda con lo
sguardo da boomer. Critico, mi arrabbio, offro le miei ormai
superate soluzioni.
Dall’altro ho i miei dubbi e spesso penso di non essere all’altezza
del mondo che è venuto e che verrà.
Magari potrà sembrarvi uno sfizio mentale di un uomo che si avvia
alla vecchiaia ma io, credetemi, ci sto male.
Mi consola il fatto che i figli dei miei figli un giorno rivolgeranno a
loro gli stessi rimproveri che io sto sentendo ogni giorno.
Ma forse, a ben pensare, questa è l’essenza della vita.
Sbagliare e poi ancora sbagliare. Da sempre e per sempre.

Roberto Pareschi-contg.news

Pubblicato da Emanuele Dondolin

Direttore Responsabile ed Editoriale di Contg.News Iscritto all'Ordine dei Giornalisti Pubblici

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