L’ESPOSIZIONE SARÀ DA SABATO 3 SETTEMBRE A DOMENICA 4 SETTEMBRE
In occasione della festa della Parrocchia Santa Maria Assunta in Vigliano Biellese sabato 3 settembre nei saloni antistanti alla Chiesa si terrà la mostra dedicata alla Beata Armida Barelli.
Ma chi è la Beata Armida Barelli. ?

Nata in famiglia benestante, Napoleone e Savina Candiani, Armida aveva due fratelli e tre sorelle. Si sente attratta dalla religione mentre, in età scolare, era in un prestigioso collegio svizzero diretto dalle Suore della Santa Croce, dove studia per cinque anni fino al 1900. In quel periodo approfondisce la vita spirituale e sceglie di dedicarsi ad opere di bene, rinunciando a farsi una propria famiglia. Persone importanti del suo cammino spirituale, sono padre Agostino, padre Arcangelo e don Enrico Mauri. Nel 1910 Armida divenne terziaria francescana.

Nel 1913, alla vigilia della festa del Sacro Cuore, nel Duomo di Milano, si offrì definitivamente al Signore per l’apostolato, ma restando nel mondo Al fianco di padre Gemelli la giovane donna affrontò impegno religioso e sociale.Nel 1921, mentre svolgendo incarico di amministratore unico dell’editrice Vita e Pensiero, raccoglie da Giuseppe Toniolo,l’impegno di fondare, insieme a padre Gemelli, Francesco Olgiati e Ludovico Necchi, “una Università dei cattolici italiani”. Appena dopo tre anni, vengono aperte a Milano le prime due facoltà dell’Università Cattolica del Sacro Cuore. Armida Barelli è tesoriera dell’Università ed è lei a fondare, nel 1924, la prima «Giornata universitaria», volta alla raccolta fondi per l’ateneo.Nel 1910 attraverso padre Agostino entra nel, nel Terz’ordine Francescano e fonda la Gioventù Femminile Cattolica Milanese, analoga a quella maschile. Su scelta di Papa Benedetto XV, nel 1918 la Barelli diviene Presidente Nazionale della Gioventù Femminile, per diffondere il movimento in tutte le diocesi.Nel 1919, ad Assisi sempre con p. Gemelli, istituisce un Pio sodalizio: le Terziarie Francescane del Regno Sociale del Sacro Cuore, che diventerà l’Istituto Secolare delle Missionarie della Regalità di Nostro Signore Gesù Cristo, di ispirazione francescana, che oggi conta circa 2400 consacrate.

L’Istituto era una decisa novità. Infatti, nel 1889, con l’Ecclesia Cattolica di papa Leone XIII, erano state ufficialmente riconosciute “pie unioni” di laici consacrati non legate ad ordini religiosi, ma solo nel 1947, con la Provida Mater Ecclesia di papa Pio XII, verranno creati gli Istituti secolari.
Nel 1922 sostenne, con la Gioventù Femminile di Azione Cattolica, in Cina Settentrionale, l’Istituto Benedetto XV, con il per assicurare una dote alle fanciulle cinesi povere che avevano la vocazione religiosa, per aprire un orfanotrofio ed un dispensario per i poveri.[4] Dall’Istituto nasceranno le Terziarie Francescane del Sacro Cuore – Benedetto XV.[5] Nel 1929 fonda, sempre con Gemelli, l’Opera della Regalità, per avvicinare il laicato cattolico alla liturgia.

L’importanza di quest’iniziativa va intesa nel fatto che si era ben lontani dal clima del Concilio Vaticano II e, quindi, ai laici era riconosciuto pochissimo spazio nell’azione liturgica della Chiesa.Nel 1946 è nominata Vice Presidentessa generale dell’Azione Cattolica per un triennio, da Papa Pio XII. Dal 1920 al 1950, gira, nonostante l’ostilità del regime fascista, l’Italia per promuovere la Gioventù Femminile, che arriverà a contare 1.500.000 iscritte, organizzando Convegni, Pellegrinaggi e Settimane Sociali. Nel 1946 è in prima linea nella battaglia per il voto alle donne. Nel frattempo, le sue fondazioni, tese a promuovere la personalità della donna, si estendono anche in Venezuela, Australia, Bulgaria, Stati Uniti d’America, Cina. Nel 1948 si impegna nella campagna elettorale a favore della DC, per impedire la vittoria dei social-comunisti del Fronte Democratico Popolare. Muore a causa di una lunga infermità.
IL PROGRAMMA ( segue locandina)

Tutti sono invitati a questi momenti comunitari e di fraternità che coinvolgeranno tutti gli abitanti del posto e tutti gli appassionati di storia.
