SPECIALITÀ CULINARIE DELLA BASILICATA DI VIDA VIALARDI

Peperone crusco di Senise
È uno dei piatti più celebri della regione, dal sapore dolce con un colore che varia dal verde al rosso porpora e può avere una forma appuntita, a tronco, o a uncino. Dal 1996 è riconosciuto come Prodotto Ortofrutticolo IGP. Viene venduto fresco, secco o in polvere. In genere è gustato fresco e ripieno con aggiunta di aglio , alici e mollica anche se più comunemente mangiato cotto o
fritto;
Crapiata materana
Antica ricetta legata alle tradizioni contadine, risalente al periodo dell’occupazione romana, è una
zuppa di ogni tipo di legumi , ceci, grano, sale ed è dal 2022 un PAT , Prodotto Agroalimentare Tradizionale; era il piatto tipico dell’autunno quando finivano i raccolti e si festeggiava l’abbondanza della terra. Si accompagna con un bicchiere di vino rosso e col pane di Matera;
Pane di Matera
Antica ricetta che deriva dalla tradizione contadina, anche essa risalente al periodo dell’occupazione romana e nel 2008 ha ottenuto il marchio IGP. Realizzato con solo semola di grano duro sale e acqua e viene cotto nei vecchi e numerosi forni a legna, ha diverse forme: alto, lungo e inarcato, ha una crosta esterna croccante, mentre l’interno è morbido;
Caciocavallo Podolico
È uno dei formaggi più conosciuti e amati del sud Italia oltre che nel nostro paese, viene esportato in tutto il mondo. Prodotto con latte di una mucca speciale risulta un formaggio semiduro con crosta sottile di colore bianco marcato e di forma tondeggiante; l’odore della crosta è intenso con vari sapori al suo interno: dolce, acido, salato, piccante e amaro a seconda della zona di produzione;
Pezzente della Montagna Matera
di antiche origini, è la salsiccia tipica della Basilicata a base di carne suina riccamente speziata; veniva anticamente consumata solo per la preparazione delle minestre, ora è invece l’ ingrediente di eccellenza per dare gusto a salse, sughi, minestre e zuppe;
Cartellate
Deliziosi dolci ripieni fritti ricoperti miele e zucchero a velo; di solito vengono preparate nel periodo Natalizio, perché rappresentano l’ aureola di Gesù Bambino. Questo particolare dolce risale probabilmente al 1517 nel periodo dell’occupazione degli Aragonesi.
I vini della Basilicata sono conosciuti in tutta Italia e in tutto il mondo : tutti di origine DOC o IGT: Aglianico del Vulture, Grottino di Roccanova, Matera DOC, Terre dell’Alta Val d’ Agri, Basilicata. IGT : possono essere bianchi, rossi o rosati perché la Basilicata è terra generosa in fatto di vini ed
erano già conosciuti dai Romani.

Vida Vialardi-Redazione

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