Le parole dell’arcivescovo emerito di Torino Cesare Nosiglia sul caso ex embraco

A gennaio 2022 molti lavoratori persero il lavoro nella città di Torino presso la fabbrica della Ex Embraco.

Oggi tramite i canali istituzionali della Nostra Amata Arcidiocesi di Torino l’arcivescovo emerito Cesare Nosiglia ha rilasciato una sua personale dichiarazione:” <<Come arcivescovo emerito di Torino mi sento in dovere di intervenire in merito agli ultimi sviluppi della vicenda ex Embraco, di cui si è avuta notizia nella giornata di ieri. Questa mia dichiarazione è a titolo assolutamente personale e non impegna in alcun modo la diocesi. Ma sento una duplice necessità:

-prima di tutto quella di esprimere la mia solidarietà a quei lavoratori che vedono oggi annunciato, per un’altra fabbrica, quel «salvataggio» che all’ex Embraco è stato nei fatti negato. Come in passato continuo ad essere concretamente vicino ai lavoratori e alle loro famiglie, con la mia parola e con quanto mi è possibile fare;

-non posso, poi, non esprimere l’amarezza per come prosegue una vicenda così dolorosa per le persone e così grave per il tessuto economico e sociale del territorio torinese. Questa amarezza non è solo mia, ma di quanti si sono impegnati nel cercare soluzioni alla crisi.

Malgrado tutto, auspico che sia ancora possibile trovare spazi di manovra per evitare che tante famiglie si ritrovino senza mezzi di sostentamento.>>

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