a cura della Direzione
Prosegue l’Eid al-Adha, una festa religiosa che in arabo significa “festa del sacrificio” nei diversi Paesi del Mondo.
Storia: fonte Al Jazeera
Il festival segna la fine dell’Hajj, il pellegrinaggio di cinque giorni che i musulmani intraprendono nella città più sacra dell’Islam, la Mecca, e nelle aree circostanti dell’Arabia Saudita occidentale per purificare l’anima dai peccati e instillare un senso di uguaglianza e fratellanza.
Eid al-Adha commemora la storia della prova di fede del profeta Ibrahim quando gli fu comandato da Dio di sacrificare suo figlio, Ismail.
La credenza sostiene che Dio abbia fermato la sua mano, risparmiando il ragazzo e mettendo un ariete al suo posto.
La giornata è scandita dal sacrificio di un animale, generalmente capra, pecora o mucca, e dalla distribuzione della carne tra vicini, familiari e poveri.
Eventi
Diversi eventi quindi in tutti i vari Paesi tra cui la Palestina, il Marocco, la Thailandia ed altri.





In Italia
Questa celebrazione religiosa si è tenuta ieri sabato 9 luglio al Campo del Villaggio La Marmora dal Centro Culturale Islamico Al-Huda di Biella ( vedi articolo: https://contg.news/2022/07/09/grande-festa-per-il-centro-culturale-islamico-al-huda-di-biella-al-campo-sportivo-del-villaggio-la-marmora/) che dal Centro Culturale Islamico Assalam di Biella Chiavazza il sermone guidato dal dottor Hamid Zariate alla presenza di molti fratelli islamici. ( foto concessa dalla Moschea Assalam di Biella Chiavazza) A Roma si sono tenute per questo importante evento tre preghiere ( 8.30, 9.30, 10.30 ) con a seguire momenti di fraternità e augurio. A Bologna festa nella Moschea. Lo stesso a Venezia , appena inaugurata da Yassine Lafram.





