#storia&turismo. Il Borgo storico del Lazio Sperlonga si presenta per la penna di Vida Vialardi

a cura di Vida Vialardi-Redazione

Borgo situato in provincia di Latina facente parte della prestigiosa Associazione dei Borghi più belli d’Italia e sorge su una roccia sul mare che separa due spiagge. Il suo nome deriva del latino “Speluncae” per via delle numerose grotte che occupano la costa rocciosa e secondo la leggenda sono ancora abitate dalle ninfe del mare, divinità legate alla natura, figlie di Nereo e di Doride, importanti figure della mitologia greca.


Qui l’ Imperatore romano Tiberio fece costruire una sontuosa villa per i suoi piaceri accanto ad una grotta detta
appunto Grotta di Tiberio. La villa comprendeva una grande grotta, un’area termale, un porto, un attracco privato per le navi e un lungo portico a due navate.

I resti della villa si estendono per buona parte anche sulla spiaggia di
Sperlonga. Nella enorme grotta che sorgeva appunto vicino alla villa, Tiberio vi fece collocare splendide statue
dedicate al personaggio mitologico di Ulisse e alle sue vicissitudini.

L’eroe omerico re dell’isola di Itaca protagonista dell’opera di Omero l’Odissea, delle sue numerose avventure per tornare a casa dopo la guerra di Troia; si narra che in questo luogo ormeggiasse le sue navi e venisse attratto dalla potente maga Circe.


L’ attrazione più spettacolare e significativa di Sperlonga è la celeberrima grotta di Tiberio, scoperta nel 1957 situata ai piedi di uno sperone che si protende sul Mar Tirreno; fu usata dall’Imperatore dal XIV secolo d.C. fino al XXVI secolo d.C., quando, a causa di una frana che mise a rischio la vita dell’Imperatore, Tiberio si trasferì nell’ Isola di Capri.


Si narra che in luogo ancora indefinito sorgesse “Amyclae” mitica colonna spartana di cui restano alcuni reperti
archeologici.
Sperlonga rimase un ricco borgo di pescatori minacciato di continuo da Pirati tra cui il più celebre è il Pirata ottomano Barbarossa nel 1534.


Poi nel 1622 Sperlonga fu attaccata dai Turchi e dopo secoli di guerriglie, entrò a far parte del Regno delle Due Sicilie.


Bellissima e suggestiva la Torre Truglia del XVI secolo, celebre torre usata come difesa dagli attacchi dei pirati, con
quattro baluardi appoggiati su uno scoglio a picco sul mare; è molto interessante visitare il Laboratorio Marino, piccolo museo interamente dedicato alla conoscenza e all’ambiente delle specie marine; piacevole visitare il Parco Regionale Riviera di Ulisse interamente intitolato all’eroe omerico. Dalle scoperte archeologiche più recenti furono trovate ancora delle splendide sculture marmoree.

Lascia un commento