Borgo situato in provincia di Latina il cui nome probabilmente deriva da Sulmo dove si pensa che se sorgesse proprio l’antica città di Sulmo , citata dal poeta Virgilio nella sua opera “Eneide” . Notizie certe risalgono però a partire solo dal basso Medioevo, quando era occupata dalla famiglia Serminati: la parte più antica della città ha infatti origini medioevali. Sermoneta diventò possedimento vescovile nella prima metà del XIII secolo , passò in mano agli Annibaldi , che vi edificarono la rocca , l’imponente Castello domina infatti sul borgo e il paesaggio circostante. Nel 1499 Papa Alessandro VI Borgia lo affidò a suo figlio Cesare Borgia , ma Papa Giulio III della Rovere, alla morte di Alessandro VI Borgia, lo diede alla famiglia Caetani che non capì e che tralasciò il suo valore strategico , abbandonandolo.

Interessante: il Castello Caetani risalente al XIII secolo, che conserva appartamenti riccamente affrescati e la Casa del Cardinale dove vennero ospitati Cesare e sua Lucrezia Borgia; il grandioso mistero è munito di un maschio, di baluardi , di alloggi militari e cisterne; la Chiesa di San Giuseppe dedicata al patrono locale; la Chiesa ed il Convento di San Francesco formano un complesso nato come fortezza come rifugio ai Templari , che vi rimasero dal 1162 al 1312. La Loggia dei Mercati costruita nel 1446 dalla famiglia Caetani come sede comunale , per riunioni di affari o di pubbliche assemblee; la Chiesa di Michele Arcangelo del XI secolo, è una delle più antiche del borgo.

Non lontano da Sermoneta,si trova la città medievale di Ninfa, la cui storia si consumò tra il VIII secoloe il XIV secolo ; diventò polo strategico e raggiunse il suo massimo splendore nel 1297. La famiglia Caetani vi cotruì una torre a dominio del laghetto .Ancora oggi si possono vedere i resti di parte del Castello, della doppia cerchia di mura e rovine di chiese, botteghe ed abitazioni. In parte l’area di Ninfa è divenuta un’oasi faunistica con suggestive rovine archeologiche , un orto botanico dove un tempo sorgevano solo plaudi: oggi comprende anche un piccolo fiume . La sua rinascita la si deve alla moderna fondazione Caetani.
Vida Vialardi-Redazione

