Di fronte a un disagio psichico che, tra i giovanissimi, sta assumendo tutte le caratteristiche di una nuova epidemia, questa Giunta prova a rispondere con cifre talmente inadeguate da non potersi definire se non “elemosina”: non sapremmo con che altro termine riferirci ai 30 euro a paziente (1,547 milioni di euro per oltre 50mila utenti annui in carico a tali Servizi – dati Ires) assegnati alle Aziende Sanitarie Regionali per la funzione di Neuropsichiatria Infantile e citati poco fa a verbale dalla Giunta. Il dato è, oltre tutto, verosimilmente sottostimato, dal momento che gli studi di riferimento stimano in una percentuale oscillante tra il 35 e il 50% le persone che, presentando disturbi mentali o psicologici, non ricevono né supporto né cura, e considerando che ancora non disponiamo di dati precisi post pandemia da Covid-19.
Anche senza voler commentare l’ennesima assenza in Consiglio Regionale dell’Assessore Icardi (che ha delegato al collega Protopapa l’onere di rispondere al mio Question Time) e passando sotto silenzio i tempi biblici con i quali questa Giunta crede di poter rispondere agli atti dei Consiglieri (e dunque ai cittadini piemontesi stessi), diventa difficile tacere sulla possibilità garantita solo fino a fine anno (31 dicembre 2022), per le Aziende Sanitarie Regionali, di poter utilizzare forme di lavoro autonomo per il reclutamento di professionisti sanitari e assistenti sociali per affrontare questa emergenza gravissima che di certo non ha una “data di scadenza”.
A fronte di casi di disagio psichico che risultano raddoppiati tra i giovanissimi rispetto all’era pre-Covid e a una domanda precisa su come potenziare i Servizi di NPI presso l’Ospedale Regina Margherita (OIRM) di Torino, dove si registra l’occupazione stabile di tutti i 38 posti letto del reparto e pazienti adolescenti con disturbi psichiatrici che affollano anche i posti letto delle Pediatrie e del Pronto Soccorso, la sola risposta è stata un imbarazzato silenzio.
Silvio Magliano – Presidente Gruppo Consiliare Moderati, Consiglio Regionale del Piemonte.
