L’Onnipotenza della Politica.

“La questione morale, nell’Italia d’oggi, fa tutt’uno con l’occupazione dello stato da parte dei partiti governativi e delle loro
correnti, fa tutt’uno con la guerra per bande, fa tutt’uno con la concezione della politica e con i metodi di governo di costoro,
che vanno semplicemente abbandonati e superati. Ecco perché dico che la questione morale è il centro del problema
italiano”. Questa è una frase ripresa da una delle più famose interviste di Enrico Belinguer storico segretario del Partito Comunista Italiano. Era l’Italia degli anni 80 eppure ancora oggi ci troviamo di
fronte alla c.d. questione morale dove i partiti politici invece di fare politica si impegnano ad occupare posti di potere. La politica è dappertutto dagli ospedali alle partecipate dalla Rai alle Fondazioni e questo sistema si è radicato nella nostra società con effetti devastanti per il nostro Paese. Paradosso dei paradossi
al Governo dove invece dovrebbe comandare la Politica mandiamo i tecnici che poi non sono altro che politici senza bandiera. Perlomeno i partiti dei tempi di Berlinguer erano associazioni con moltissimi difetti ma dove tendenzialmente c’era anche più democrazia e possibilità di discutere.

Oggi i partiti sono fondamentalmente leaderistici e personali e il fenomeno di accaparramento dei centri di potere dell’Apparato pubblico si è ancor più aggravato.


La RAI non deve essere controllata dalla politica ma al contrario controllare i politici con un’informazione trasparente e senza sconti per nessuno.

Le partecipate devono essere affidate da tecnici scelti sulla base di bandi dove a vincere devono essere i più preparati e non gli amici degli amici.

Questo significa fare vera Politica mentre il resto è chiacchiericcio stantio.

Sarebbe opportuno che i programmi elettorali dei leader portassero avanti questo slogan “MENO POLITICA PER TUTTI”, farebbero un grande favore al loro Paese e alla politica stessa.

Lascia un commento