Il Borgo di Corciano raccontato da Vida Vialardi

Vida Vialardi – Redazione

Borgo in provincia di Perugia è costituito da un unico materiale di pietra bianca; una cerchia muraria, e la Torre Campanaria, con il castello medievale, circondato da ulivi e vigneti.


Probabilmente di origine etrusca che sembra coincidere con l’ area circolare più alta; il Castello del XIII secolo apparteneva a Perugia e all’apice della sua espansione concesse a Corciano una propria autonomia politica. È tra i borghi più importanti di questo territorio perché faceva da collegamento con la Toscana e il Lago Trasimeno.


La forma del Castello si lega con la morfologia del colle; tra il 1300 e il 1400 passò in mano allo Stato della Chiesa e poi
ai Duchi della Corgna nel 1500, a cui il borgo deve gli interventi architettonici più importanti come il Palazzo Comunale.
Da visitare le Chiese di San Francesco e Sant’ Agostino: la prima è un edificio gotico con bellissimi affreschi della scuola umbra ( XIV e XV secolo) e sul pavimento vi sono ancora le lapidi tombali delle nobili famiglie di Corciano; Sant’Agostino ha annesso un convento, entrambe le Chiese sono tra le più importanti monumenti agostiniani della
Regione.


La Chiesa parrocchiale di Santa Maria Assunta è contemporanea alla muratura del 200 del Castello per difendere l’ accesso, controllato da un torrione campanario. Ha avuto varie trasformazioni nell’800: mantiene al suo interno la tavola dell’ Assunta del 1513 e il Gonfalone della peste del 1472. Il torrione di Porta santa Marta del 1482 conserva l’ emblema del Castello del borgo.
Non lontano da Corciano è interessante visitare il Castello di Pieve di San Giovanni; edificio maestoso di origine trecentesca: deve i suoi cambiamenti agli interventi di restauro tra il 1560 e il 1570 divenendo residenza vescovile.

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