a cura di Vida Vialardi-Redazione

Borgo in provincia di Terni, è incluso nella prestigiosa lista dei “ Borghi più belli di Italia”.

Di probabili origini romane, Acquasparta fu oggetto di interesse dei domini confinanti Terni, Todi e Farfa. La sua storia cambiò quando nel 500 Papa Paolo II aggregò il borgo ai possedimenti del figlio fino a quando costui la cedette alla
famiglia Cesi che fecero costruire uno splendido palazzo nel XVII secolo, che rispecchiava la bellezza di quelli della
famiglia Farnese.

Agli inizi del 600 i Cesi fondarono una prestigiosa corte: l’ Accademia dei Lincei, frequentata da numerosi cultori delle nuove scienze tra cui Galileo Galilei.

Da visitare il Palazzo Cesi che risale alla seconda metà del XVI
secolo è un edificio di rilievo per la splendida decorazione dei suoi interni, con maestosi affreschi a tema mitologico e con soffitti lignei a cassettoni; interessante la Chiesa di Santa Cecilia del 1581 con forme neoclassiche della seconda metà del XVIII secolo a una sola navata con varie cappelle distinte dagli stemmi delle varie famiglie locali e ancora la bella Chiesa settecentesca della Madonna del Giglio.
