Grande successo per la serata di ‘Campioni sotto le Stelle’ dedicata agli eroi del Triplete dell’Inter Javier Zanetti e Ivan Ramiro Cordoba. Anche se non sono mancate le solite polemiche.
In campo hanno regalato emozioni uniche ai tifosi dell’Inter. Uno è Il Capitano, scritto con la C maiuscola, per antonomasia, il leader dello spogliatoio che tutti vorrebbero avere come compagno per classe, lealtà e carisma. L’altro è un difensore che ha fatto della velocità, della lettura tattica e dell’affidabilità le sue armi principali.

Javier Zanetti e Ivan Ramiro Cordoba sono stati gli assoluti protagonisti della serata organizzata dal Comune di Biella “Campioni sotto le Stelle – Noi del Triplete”, un evento a tinte nerazzurre che si è rivelata un successo sotto ogni punto di vista. Il pubblico, per la maggior parte di fede interista ma non solo, ha risposto presente accogliendo nel migliore dei modi i due campioni sudamericani, intervistati da Pierluigi Pardo e Alessandro Alciato.

Gli interventi video del ‘Principe’ Diego Alberto Milito e di Julio Cesar hanno portato ulteriore lustro a una grande serata di sport.

Non sono mancate, purtroppo, le polemiche nei giorni precedenti all’evento da chi ha cercato di trasformare una manifestazione importante nell’ennesima occasione dove il tifo la fa da padrone. C’è chi si è lamentato della ‘colorazione’ assunta dal Biella Forum che in quest’occasione si è tinto di nerazzurro (esattamente com’era diventato rossonero il Battistero per accogliere il futuro tecnico Campione d’Italia Stefano Pioli), una polemica sterile che rischia di far perdere di vista l’obbiettivo primario di questi eventi, ossia dare lustro alla città ospitando campioni dello sport.

Opinione personale di chi scrive: quando un’amministrazione comunale ha l’idea e le forze per organizzare un evento di tale portata a trarne vantaggio è la città stessa nella sua interezza, quindi ben vengano ospiti del mondo sportivo del calibro di Zanetti, Cordoba, Marchisio, Ambrosini, Pioli, Ciccio Graziani e tanti altri.
Uscire dalla mentalità del tifoso ed apprezzare i grandi campioni dello sport e non solo: una grande sfida che, al momento, è ancora tutta da vincere.
Stefano Villa-Redazione

