Vida Vialardi presenta il borgo dell’ Abruzzo. CASTEL VECCHIO CAPRISIO

di Vida Vialardi-Redazione

Borgo antico fortificato, cinto da mura e case si trova in provincia dell’Aquila e una parte rientra nel Parco
Nazionale del Gran Sasso.

Un borgo che si erge su un colle calcareo ,le sue origini risalgono ad una tribù italica dell’Abruzzo: i Vestitini.

Fu occupato dai Romani dove ancora oggi è visibile l’antico impianto ottagonale. Le abitazioni risalgono al
periodo del Medioevo, divenendo un borgo fortificato con un’ impenetrabile cinta muraria. Nel XV secolo il
villaggio assunse la forma urbana e uno stile architettonico che ancora oggi è possibile ammirare.

Stradine e vicoli sono coperti da volte ed archi risalenti al Medioevo e torri che si alternano con ripide scalinate in pietra. Fu però danneggiato da un terremoto nel 2009.

Ancora funzionante è il forno comunale risalente al XVII secolo; da ammirare bla Chiesa parrocchiale di San Giovanni Battista dove sono conservate tele del 1600, statue lignee del XVI e del XVII secolo, preziose opere di oreficeria e reliquiari del XIII e del XVIII secolo e una originale acquasantiera. Semplice, ma elegante il portale rinascimentale , all’interno un bellissimo altare di legno barocco. Lungo le mura, si aprono tre porte: porta Torre Maggiore, porta di San Martino e porta di Ponte Levatoio.

Da visitare anche la Chiesa di San
Cipriano fuori le mura, che sorge suo resti di un precedente edificio, probabilmente un tempio pagano
oppure un castello alto medioevale; al suo interno conserva ancora pezzi di affreschi.

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