Percentuali e numeri così bassi non possono che ferire e preoccupare, perché sono la misura di un elettorato che non crede più che lo strumento del voto sia utile ed efficace. Un astensionismo così alto è o dovrebbe essere anche, anzi prima di tutto, un elemento che costringe l’intera classe politica nazionale (e locale: anche in molti Comuni al voto per le Amministrative l’affluenza è stata bassa o bassissima) a interrogarsi sulle ragioni di un tale disamore e di una tale perdita di fiducia nei confronti degli strumenti democratici del referendum e del voto, così come della loro efficacia.
Silvio Magliano – Presidente Gruppo Consiliare Moderati, Consiglio Regionale del Piemonte.

