Il Viaggio di Vida Vialardi tra i vini pugliesi

La coltivazione vinicola della Puglia risale all’ epoca dei Fenici, ma già i Romani sapevano apprezzare i primi vini.


Primitivo di Manduria dolce naturale
Rosso con aroma leggero e dal sapore aromatico e pieno;


Aleatico della Puglia


Proprio in tutta la regione è di colore rosso, con un aroma delicato e dolce;


Castel del Monte DOC


Deve il suo nome al meraviglioso Castello fatto costruire da Federico II su un monte del Parco Nazionale d’ Alta
Murgia.

Vi sono vari tipi:


Castel del Monte rosato frizzante , rosato, dal sapore aromatico e dall’aroma spesso fruttato;


Castel del Monte Chardonnay , bianco, dal sapore pieno e dall’aroma delicata e talvolta fruttato;


Castel del Monte Pinot nero e Pinot bianco , può essere sia rosso sia bianco, dal sapore pieno, aromatico

Castel del Monte Sauvignon, bianco, dal sapore aromatico e dall’aroma delicato e talvolta fruttato;


Moscato Bianco di Trani
È prodotto da un antichissimo vigneto di origine greca e nel 1987 ottenne il riconoscimento della Denominazione
Originale Controllata Locorotondo


Castel del Monte Cabernet ,rosso dal sapore morbido e pieno;

Locorotondo

È uno dei più classici vini bianchi conosciuto per la sua freschezza


Gravina Bianco DOC


È uno dei bianchi più antichi in Italia e la sua produzione risale VI secolo a.C.


Primitivo di Manduria


Vino rosso che si distingue in secco e dolce; il primo è perfetto come accompagnamento di salumi, formaggi e piatti a base di maiale o con sughi di carne con le orecchiette. Il secondo è ottimo con i dessert o formaggi stagionati a pasta dura;


Nero di Troia


Vino rosso dal colore rubino molto intenso e le sue origini risalgono al XIII secolo; è un vino speziato con sapore di
mora e di liquirizia.

Vida Vialardi-Redazione

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