#letteratura. Grande partecipazione all’edizione 20222 del Salone del Libro.

L’edizione 2022 del Salone del Libro, il primo vero e proprio Salone post pandemia, ha affrontato un tema
assolutamente di attualità come quello dell’esaltazione dei valori dell’amicizia e della pace, oltre che del potere della lettura per diventare uomini migliori. Non poteva essere scelto titolo più emblematico di quello indicato da “Cuori selvaggi”.
Il Salone del Libro , giunto alla sua ventiquattresima edizione, ha registrato un nuovo primato che è stato in
grado di superare quello della recente edizione svoltasi nell’ottobre 2021, vale a dire 168 mila presenze.


La giornata con più accessi in assoluto è stata sabato, con code chilometriche ai varchi del Salone, a partire dalle 8 del mattino, veri e propri serpentoni che non si vedevano dai tempi pre Covid, formati da migliaia di
persone dotate di biglietto, pronte a affrontare il caldo torrido, avendo il termometro superato in quella
giornata i 32 gradi.
Le case editrici sono state felicemente sorprese da questa copiosa affluenza e tra gli stand non solo era presente un grande fermento, ma un vivo interesse verso un mondo, quello dei libri, che pare essere sempre più messo in crisi in un’epoca in cui dominano i social media.
Non erano soltanto presenti i grandi editori, che avevano alle spalle nel proprio carnet già trenta saloni del
Libro, ma anche medi e piccoli editori, che hanno compiuto un lavoro approfondito di ricerca e selezione
dei titoli da esporre. L’investimento da parte dei piccoli editori non è stato trascurabile, compreso tra i 10 e
i 15 mila euro. Il ritorno si è aggirato intorno ai 17/20 mila euro.


Molto fitto il palinsesto di incontri organizzato dalle grandi compagnie editoriali, che ha visto la partecipazione di star quali Alberto Angela, Roberto Saviano, Luciana Littizzetto, che ha ottenuto il tutto esaurito, Daria Bignardi, Francesca Michielin e Giorgia Soleri.
A inaugurare l’edizione 2022 del Salone del Libro è stata la lectio magistralis di Amitav Ghosh dal titolo “I non umani possono parlare”, incentrata sui temi ambientali, assolutamente attuali, e sulla crisi climatica. È considerato il più importante scrittore indiano in lingua inglese vivente.
Di grande interesse anche la conferenza tenuta da Maria Falcone, che ha aperto lo spazio del Bookstock, vale a dire lo spazio per i ragazzi, con un incontro incentrato sul trentesimo anniversario della strage di Capaci. Proprio al fratello Giovanni ha dedicato un libro, edito da Mondadori e scritto insieme a Lara
Sirignano, dal titolo “L’eredità di un giudice”.

Un’altra presenza di spicco è stata quella del dissidente Mikhail Shishkin, a Torino quale finalista dello Strega, insieme ad altri quattro autori che recentemente sono stati tradotti e pubblicati in Italia. Il Premio Nobel per l’economia 2001 Joseph Stiglitz ha portato al Salone del Libro le sue teorie per un nuovo capitalismo progressista, capace di promuovere sia l’inclusione
sociale sia la transizione ecologica. Presente anche la più nota attivista africana, la prima ad attivare i
Fridays for Future in Africa.

Ha presentato all’Arena Bookstock il suo libro, edito da Feltrinelli, dal titolo
“Aprite gli occhi. La mia lotta per dare una voce alla crisi climatica”.
Un importante compleanno che è stato celebrato nell’ambito di questo Salone del Libro è quello della casa editrice Marsilio, che ha presentato lo storico catalogo “Marsilio”.

Mara Martellotta

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