Un tema attuale e spesso discusso. Chi di noi non ha un anziano o un anziana in una struttura. Purtroppo oggi , nonostante le giuste e doverose aperture dopo due anni di isolamento per causa del COVID19 , ancora in alcune strutture RSA del Piemonte i nipoti non possono visitare i parenti in fase terminale . Tralasciando situazioni però personali pubblichiamo in questo spazio quanto ha detto il Presidente del Gruppo Consiliare Regionale dei Moderati del Piemonte Silvio Magliano.
Il direttore
ed
Una popolazione sempre più anziana, un tessuto sociale impoverito da crisi e inflazione, costi di gestione sempre più alti: la tempesta perfetta. Di fronte a questo scenario, il tempo delle parole è terminato e occorre agire. Le nostre richieste: incrementare i fondi per avere un maggior numero di posti convenzionati in RSA con retta pagata al 50% dalle ASL, fare programmazione seria in tema di domiciliarità. Quest’ultimo concetto è stato, in anni recenti, più uno slogan che una linea di indirizzo strategico: le cose devono cambiare, per una questione di qualità della vita di nonne e nonni piemontesi, così come delle persone più giovani con malattie neurodegenerative e che necessitano di assistenza, prima di tutto, ma anche per garantire la sostenibilità – economica e organizzativa – di un sistema che dovrà presto far fronte alle esigenze di una popolazione over 65 ancora più ampia di oggi. La Giunta faccia tesoro delle indicazioni arrivate da varie fonti, comprese diverse Diocesi del territorio, che hanno inviato proprio nelle scorse ore una lunga lettera aperta. Da parte nostra, continueremo a garantire il nostro massimo impegno in Aula per costruire un sistema in grado garantire a tutti i piemontesi una qualità della vita dignitosa anche negli ultimi anni della loro esistenza.
Grazie Presidente Magliano per questo tuo impegno. A tal proposito questa rivista ti sosterrà in ogni tuo percorso politico e sarà a tuo fianco come ben sai vista la nostra amicizia fraterna.
Direzione – sede legale Cossato (Bi)-
