Negli ultimi giorni si sono rincorse delle voci in merito ad un eventuale ripescaggio della Nazionale calcistica italiana guidata in panchina da Roberto Mancini.
Il problema sarebbe legato all’Ecuador.La nazionale sudamericana, che ha chiuso al quarto posto il girone di qualificazioni, ha infatti schierato in otto partite Byron Castillo, difensore classe ’98 del Barcelona SC. Il problema? Secondo il Cile, che ha presentato denuncia alla FIFA, il giocatore sarebbe nato in Colombia e non avrebbe cittadinanza ecuadoriana.
La FIFA ha aperto un’inchiesta.
Il problema è che non esiste una regola specifica in merito ai ripescaggi.
Non è assolutamente automatico che una squadra con ranking alto sia ripescata.
“Se una qualsiasi associazione (nazionale, ndr) si ritira o viene esclusa dalla competizione, la FIFA deciderà in merito a sua esclusiva discrezione e intraprenderà qualsiasi azione si ritenga necessario”.
In conclusione: per ragioni geopolitiche è molto più credibile che, se davvero dovesse escludere l’Ecuador, la FIFA assegnerebbe il suo posto a una delle nazionali sudamericane non qualificate, come la Colombia o lo stesso Cile, se non il Perù che a breve si giocherà i Mondiali contro Emirati Arabi Uniti o Australia. Per quanto riguarda l’Italia, in conclusione, difficile sperarci davvero.
Luca Dal Bon- redazione. PILLOLE SPORTIVE. ATTUALITÀ.

