Il cardinale cinese, Joseph Zen, 90 anni, è stato arrestato ad Hong Kong.
Le autorità locali hanno arrestato il porporato per il suo impegno per la sua democrazia.
La Santa Sede si è detta molto preoccupata per la situazione.
La Santa Sede ha appreso “con preoccupazione la notizia dell’arresto del cardinale Zen e segue con estrema attenzione l’evolversi della situazione”, fa sapere il Vaticano in una nota.
Il cardinale Zen “si trova in una stazione di polizia per essere interrogato”, fa sapere all’Adnkronos padre Bernardo Cervellera, missionario del Pime ora ad Hong Kong, per tanti anni direttore di AsiaNews.
“La Polizia per ora non ha detto niente. Si sa che il cardinale Zen è in una stazione di Polizia per essere interrogato. Per ora – spiega – si sa che sono state fermate cinque delle sei persone che erano membri responsabili del Fondo che aiutava i sostenitori della democrazia. Più che altro quelli che erano condannati e che avevano bisogno di sostegno economico per le spese legali o che erano rimasti feriti per spese ospedaliere. Si tratta di una cosa molto caritativa”.
Il cardinale Zen è sempre stato nel mirino del governo cinese.
Il cardinale nei mesi scorsi era stato molto critico nei confronti dell’accordo, ad oggi mantenuto segreto nei termini, tra Vaticano e governo cinese in merito all’elezione e all’effettivo potere e opera pastorale dei vescovi cinesi.
Luca Dal Bon – redazione. ATTUALITÀ.

