Mosca: “Non ci fidiamo più dei negoziatori ucraini”
La Russia “non si fida più” dei negoziatori ucraini. Lo ha affermato la portavoce del ministero degli Esteri russo, Maria Zakharova, in un’intervista al canale televisivo Rossiya-24, rilanciata dalla Tass. “Non c’è più fiducia in queste persone da molto tempo”, ha detto, commentando i colloqui di pace tra Russia e Ucraina. La portavoce ha poi ribadito l’accusa di “incoerenza” nella posizione negoziale di Kiev già avanzata anche dal Cremlino. “Da parte dell’ufficio di un uomo che si fa chiamare presidentedell’Ucraina ed è dotato di poteri adeguati, è stata avanzata la richiesta di condurre negoziati”, ha ricordato Zakharova, “la Russia non ha rifiutato questa richiesta. Poi, come sempre, è iniziato un circo, letteralmente e in senso figurato, dal regimedi Kiev: prima vengono, poi non vengono, a volte partecipano, a volte no. Mosca era pronta a questo”. “E’ uno schema classico, che dice che il regime non è indipendente, è controllato. E in secondo luogo, che i negoziati sono usati come distrazione”, ha denunciato la portavoce.

Ucraina, civili verranno portati da Mariupol a Zaporizhizhia
I civili che verranno evacuati da Mariupol grazie al corridoio umanitario concordato per oggi verranno portati a Zaporizhizhia, a nordovest della città portuale assediata, attraverso i territori occupati di Mangush e Berdyansk: lo ha reso noto la vice premier Iryna Vereshchuk, secondo quanto riporta il Kyiv Independent.

Kiev: vogliono fare di Mykolaiv una seconda Mariupol
“I militari russi vogliono fare di Mykolaiv una seconda Mariupol. Non abbiamo acqua a causa dei bombardamenti di strutture vitali per la popolazione e ora stanno provando a farlo con l’elettricita’. Lo ha detto Dmytro Pletenchuk, press officer dell’amministrazione di Mykolaiv, all’inviato dell’Ansa a Mykolaiv.

Donbass: Putin la desidera ma l’Ucraina se la tiene stretta.
Nonostante la situazione tragica con Mariupol ormai alla fine dei propri sforzi in quanto rasa al suolo l’esercito ucraino persegue nella sua lotta. In queste ore altri soldati feriti dal fuoco dei ceceni.

Redazione Diario di Bordo Estero
