a cura di AGORÀ POLIS.
Riceviamo e volentieri pubblichiamo la dichiarazione integrale del consigliere regionale dei Moderati Silvio Magliano:
Da 55 milioni a 45 milioni in tre anni di Giunta Cirio: i tagli alla non autosufficienza e alla psichiatria danno la perfetta e drammatica misura di quanto questo governo regionale non sia in grado di leggere il presente e di comprendere quanto il dato demografico e la stessa struttura della nostra società stiano cambiando e siano già, in gran parte, cambiati. Una gestione delle politiche sociali come si faceva trent’anni fa non è più, semplicemente, possibile. Questi tagli avranno conseguenze disastrose non soltanto per le persone che vedranno ridotti i servizi o non riceveranno assistenza, ma per le loro famiglie, sulle quali graveranno tutti i costi e tutta la fatica. Facciamo nostre tutte le richieste espresse dalle Associazioni e dalle sigle sindacali presenti questa mattina di fronte a Palazzo Lascaris. Sarebbe bastato incontrare le Associazioni, le famiglie e i pazienti per capire quanto quella dei tagli sia una politica destinata a fallire. Come Moderati faremo sentire la nostra voce in Consiglio: non ci faremo bastare vaghe e fumose promesse, non accetteremo scommesse e “pagherò” sulla pelle dei piemontesi. A differenza di chi è al governo della Regione Piemonte, noi non vogliamo lasciare indietro nessuno. Chiederemo inoltre come Moderati, con un Ordine del Giorno, la piena riapertura del Servizio Psichiatrico di Diagnosi e Cura – chiuso a marzo 2020 – dell’Ospedale Mauriziano di Torino.
Silvio Magliano-Presidente del Gruppo Consiliare dei Moderati in Piemonte

