La guerra tra Russia e Ucraina sta diventando sempre più dura.
In questa fase l’offensiva delle truppe della Russia si concentra sull’est dell’Ucraina.
L’obiettivo principale del Cremlino è quello di conquistare definitivamente la regione del Donbass. Mosca attacca su un fronte orientale lungo 480 chilometri.
In questo contesto la battaglia più cruenta su concentra intorno alla città di Mariupol.
L’ordine è stato lanciato.
Adesso per Mosca è vitale conquistare l’acciaieria Azovstal.
L’acciaieria è una delle ultime aree sotto il controllo ucraino nella città.
“Nonostante il numero superiore, gli occupanti russi non possono impadronirsi della Mariupol ucraina. Pertanto – scrive il servizio di sicurezza su Telegram – vogliono radere al suolo l’acciaieria Azovstal, dove i nostri combattenti tengono la difesa. Gli occupanti trascurano il fatto che anche dei civili si nascondono nell’impianto. I russi stanno preparando ‘sorprese’ da tre tonnellate dal cielo”.
La Russia in questa fase dell'”operazione speciale” in Ucraina sta valutando solo la possibilità di utilizzare armi convenzionali. Lo ha assicurato il ministro degli Esteri russo, Serghei Lavrov, in una intervista a India Today. Utilizzeremo “solo armi convenzionali”, ha detto Lavrov quando gli e’ stato chiesto se la Federazione Russa avrebbe usato armi nucleari in Ucraina.
In definitiva questa risulta essere una giornata campale e forse decisiva per la nuova fase della guerra.
Luca Dal Bon – redazione.

