
Il clima dell’Irlanda è di tipo oceanico temperato, caratterizzato da piogge tutto l’anno; sul clima agisce la Corrente del Golfo, che lo mitiga. Da notare che l’estremo nord ovest del paese è una delle regioni più ventose dell’intera Europa.

La capitale, Dublino, è situata sulla costa orientale. Si ricordi che una delle opere principali di James Joyce si intitola proprio Gente di Dublino (Dubliners).

L’Irlanda è entrata nell’ONU il 14 dicembre 1955 e nell’UE il 1 gennaio 1973, mentre non aderisce alla NATO.

La prima lingua ufficiale è il gaelico irlandese, mentre la seconda lingua ufficiale è l’inglese; il gaelico irlandese è una lingua indoeuropea, appartenente al ceppo delle lingue celtiche insulari.

L’ambito religioso ha visto i cattolici scendere dall’86,8 % del 2006 al 78,31 % del 2016; nello stesso lasso di tempo gli anglicani sono scesi dal 3 al 2,65 % della popolazione. In quegli anni sono invece aumentati gli islamici (dallo 0,8 % nel 2006 all’ 1,33 % dieci anni dopo) e i non credenti (dal 4,4 % al 9,44 %).

Nonostante l’Irlanda nella seconda guerra mondiale avesse optato per la neutralità, Dublino subì un bombardamento tedesco il 31 maggio 1941; si era trattato di un errore, perché gli aerei della Luftwaffe erano diretti a Belfast. Tale drammatico episodio spinse molti irlandesi ad arruolarsi come volontari nell’esercito inglese.

Il parlamento irlandese è bicamerale: è costituito dalla camera dei rappresentanti (che conta centosessantasei membri) e dal senato (che ne conta appena sessanta). Il presidente della repubblica viene eletto dal popolo e dura in carica sette anni; può essere rieletto una seconda volta, per un massimo di due mandati. Il ruolo del presidente è però puramente cerimoniale e di garanzia per il sistema politico nazionale.

La cucina irlandese, basata principalmente sull’uso della carne, ha come elementi rilevanti della propria arte culinaria la patata e la birra; segnaliamo l’irish stew, uno stufato di montone cotto con cipolle, patate, prezzemolo e timo.

Per lo sport ricordiamo due elementi: il primo è che la nazionale irlandese di rugby comprende tutta l’isola; il secondo è William (Liam) Brady, che da calciatore militò nella Juventus, nella Sampdoria, nell’Inter e nell’Ascoli.

Michel Camillo-Redazione Staff Storia

