
“La famigerata organizzazione ‘Caschi Bianchi’ e’ senza dubbio coinvolta in Ucraina”, dichiara la portavoce del ministero degli Esteri russo, Maria Zakharova, a Radio Sputnik, ripresa dalla Tass.”Non ho dubbi e non ho bisogno del New York Times o di nessun altro per dirlo, che questa organizzazione pseudo-umanitaria sia attivamente coinvolta in Ucraina”, dice la diplomatica secondo la quale “i Caschi Bianchi sono uno strumento occidentale per inscenare ‘false flags’ – operazioni in cui fingono di essere dello schieramento opposto – con armi chimiche e per sfruttare l’agenda dei diritti umani nell’interesse e a vantaggio del loro cliente. Perche’ sono cosi’ certa? Si tratta di una squadra che ha acquisito esperienza in Siria ed e’ nota ai media occidentali, ha superato il loro cosiddetto processo di ‘verifica’ e sono gia’ inseriti in questo ambiente”. E poi “il loro finanziamento non si e’ fermato”, spiega la portavoce.
Chi sono?
I Caschi Bianchi sono dei giovani volontari e volontarie in servizio civile all’estero impegnati in missioni di promozione della pace, dei diritti umani, dello sviluppo e della cooperazione fra i popoli. Un organizzazione umanitaria utile per la pace.
Redazione Rubrica Il Diario di Bordo
