“L’Ufficio dell’Alto Commissariato delle Nazioni Unite per i diritti umani (OHCHR) ha registrato 1.842 morti e 2.493 feriti tra i civili in Ucraina, per un totale di 4.335 vittime”. Lo afferma il rapporto quotidiano dell’OHCHR, ripreso da Ukrinform. Tra le vittime ci sarebbero “474 uomini, 301 donne, 28 ragazze e 50 ragazzi, oltre a 70 bambini e 919 adulti di cui non si conosce il sesso”. E sarebbero “rimasti feriti 287 uomini, 216 donne, 49 ragazze e 50 ragazzi, oltre a 134 bambini e 1.757 adulti, il cui sesso è ancora sconosciuto”. La maggior parte dei decessi e dei feriti sarebbero stati “causati dall’uso di esplosivi”, inclusi “bombardamenti di artiglieria pesante e lanciarazzi multipli, missili e attacchi aerei”. L’OHCHR “ritiene che le cifre effettive siano molto più alte, poiché le informazioni provenienti da alcuni luoghi di intensi combattimenti sono in ritardo e molti rapporti sono ancora in attesa di conferma. Ciò vale, ad esempio, per Mariupol e Volnovakha (Oblast’ di Donetsk), Izyum (Oblast’ di Kharkiv), Severodonetsk e Rubizhne (Oblast’ di Luhansk) e Trostyanets (Oblast’ di Sumy) “dove sono state segnalate numerose vittime civili”.
Redazione Rubrica Diario di Bordo Estero

