La scriteriata politica del governo cinese detta “Covid 0” sta provocando sempre più proteste e più disagi a Shanghai.
Il lockdown nella megalopoli dura dal 28 febbraio, tra scene indecenti, come i bambini positivi strappati a forza dalle mani dei loro genitori per essere inseriti in strutture apposite, e la carenza di cibo, con la popolazione che deve ordinare il cibo all’alba nella speranza che arrivi dopo qualche ora, sta provocando un’ondata di rabbia e di proteste senza precedenti nella popolazione.
Intanto è stato aperto un mega-ospedale da 50 mila posti.
Anche il dipartimento di stato USA ha chiesto ai propri cittadini di evitare di andare nella megalopoli cinese.
Nonostante questa politica di tolleranza zero, i contagi stanno aumentano considerevolmente; infatti oggi si sono sfiorati i 25000 contagi.
La sfida è particolarmente importante per il Presidente Xi Jinping, in vista del prossimo congresso del Partito Comunista, che dovrebbe incoronarlo alla guida del Paese ancora per i prossimi anni.
Luca Dal Bon – redazione.


