Caro Energia. Un bando per enti del terzo settore ed enti religiosi.

La Richiesta, finalizzata a coprire l’aumento dei costi energetici sostenuti nell’inverno 2021/2022 è già disponibile seguendo le informazioni presenti presenti in questo comunicato stampa della Compagnia San Paolo.

La crisi energetica attuale, determinata da concause di natura diversa, e ulteriormente aggravata dai drammatici eventi della guerra in Ucraina e dalle tensioni geopolitiche, sta avendo un impatto molto pesante sull’economia delle famiglie italiane, con un forte rischio di aumento delle difficoltà e diseguaglianze sociali sul territorio, già provate dal contesto pandemico Covid-19.

Diversi fattori concorrono infatti al determinarsi di un’impennata dei costi dell’energia sia elettrica che gas ormai certificata da più fonti di rilevazione. In particolare, i prezzi europei del gas sono cresciuti di oltre il 30% nel quarto trimestre del 2021 rispetto al primo, inizialmente per ragioni economiche e negli ultimi mesi per fattori prevalentemente geopolitici. Da un lato, la ripresa economica post-lockdown si è rivelata più rapida del previsto, facendo aumentare la domanda di gas (assieme a quella di tutte le altre materie prime). Dall’altro, la produzione elettrica europea da energia rinnovabile – soprattutto eolica – nel 2021 si è rivelata più bassa dell’atteso, facendo ulteriormente lievitare il ricorso al gas. Infine, da maggio dell’anno scorso la Russia ha ridotto del 25% le proprie forniture verso i paesi europei, con un picco del –40% a gennaio (elaborazioni ISPI su dati Banca Mondiale).

Ulteriore fattore di concausa del rincaro dei costi è connesso agli effetti redistributivi delle politiche di decarbonizzazione promosse con particolare vigore dal Parlamento Europeo nel Green Deal & Renovation Wave (2020), in particolare con un focus sulla tassazione delle emissioni.

Tutto ciò comporta un aggravio di costi e relative problematiche che attraversano l’intero sistema paese, coinvolgendo in modo significativo le diverse forme di organizzazione economica e sociale presenti sul territorio, inclusi gli enti del terzo settore impegnati in attività di intervento sociale, ambientale e culturale. Queste dinamiche si sono già tradotte in bollette più che raddoppiate per molti utenti, nonostante gli interventi del Governo italiano per calmierare i rincari.

Questi andamenti coinvolgono gli enti del terzo settore in maniera speciale: essi, infatti, non possono trasferire il rincaro energetico sui prezzi di vendita dei servizi resi alle comunità di riferimento in cui operano; nel breve periodo, inoltre, interventi di efficientamento, che pure richiedono investimenti anche significativi, non sono in grado di alleviare la problematica.

Gli enti del terzo settore sono soggetti centrali rispetto all’emergenza energetica e alle sue conseguenze. Da una parte possono essere soggetti attivi per aiutare le persone e le famiglie ad affrontarla. Dall’altra parte la subiscono quando nelle stesse strutture che gestiscono i costi di energia, mobilità e acqua diventano insostenibili, e ciò finisce per inficiare la stessa possibilità di erogare servizi.

A parità di condizioni, se un ente riesce a meglio fronteggiare le spese energetiche, le risorse risparmiate possono essere destinate ai servizi erogati, aumentandone l’impatto con vantaggi collettivi.

In ragione di tali premesse, la Fondazione Compagnia di San Paolo ritiene opportuno mettere in campo un’iniziativa di carattere emergenziale rivolta ad enti del terzo settore avente lo scopo di ridurre gli effetti derivanti dall’incremento dei costi dell’energia nella gestione di immobili e strutture destinate ad attività sociali, ambientali e culturali. Questa iniziativa si inserisce in una serie di azioni svolte dalla Fondazione per contrastare il rincaro energetico e per promuovere l’efficientamento energetico e la sostenibilità ambientale.

Con queste azioni, Fondazione Compagnia di San Paolo promuove una strategia di mitigazione dei rischi collegati alla sostenibilità economica degli enti del terzo settore causati dal forte aumento dei costi energetici.

Tale strategia è finalizzata ad un duplice scopo:

  • contenere il rischio che la dinamica strutturale di rincaro energetico, che non scomparirà nel breve periodo, indebolisca gli enti del terzo settore nello svolgimento della loro missione, o addirittura ne minacci l’esistenza;
  • potenziare e sostenere il contributo positivo che tali Enti possono apportare al processo di transizione energetica tramite una gestione intelligente e consapevole delle strutture dedicate ad iniziative di coesione ed inclusione sociale, ambientale e culturale.

Finalità generali e obiettivi specifici del Bando

In considerazione delle prospettive temporali di improbabile rapido rientro delle dinamiche del caro energia per il funzionamento e il riscaldamento degli immobili a cui sono sottoposti gli enti del terzo settore, l’iniziativa della Fondazione Compagnia di San Paolo nell’attuale situazione congiunturale:

  • in primo luogo, intende produrre un effetto sul breve termine di mitigazione dei disagi economici derivanti dall’incremento delle spese energetiche,
  • in secondo luogo, intende istruire una strategia di medio periodo per incoraggiare e favorire una gestione più consapevole e sostenibile delle strutture degli enti del terzo settore, con lo scopo di promuovere l’efficientamento energetico.

Gli obiettivi specifici del Bando sono pertanto:

1 – sostenere gli enti del terzo settore nell’affrontare l’emergenza energetica in riferimento all’aumento dei costi delle bollette di luce e gas sostenuti direttamente dall’ente nella stagione invernale 2021-2022, riferiti ad immobili di proprietà o di cui l’ente è titolare d’uso/concessionario/conduttore in contratti di locazione;
2- favorire la consapevolezza e la sensibilità sulle problematiche energetiche riferite alla gestione degli spazi e degli immobili da parte degli enti.

Le iniziative proposte e finanziate dalla call in oggetto trovano già inquadramento nel Piano Strategico 2021-2024 della Fondazione Compagnia di San Paolo.

La raccolta organizzata delle informazioni che gli enti includeranno nelle loro domande di candidatura al Bando costituirà per la Fondazione Compagnia di San Paolo un quadro delle condizioni di gestione energetica diffuse nell’ambito del terzo settore in Piemonte, Liguria e Valle d’Aosta, quadro utile per progettare successivi interventi e future policy su questo tema.

Redazione- c.s.

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