La Rubrica “ Insieme in Salute” in questo suo spazio incontra la dottoressa Gigliola Topazzo , diabetologa dell’ Ospedale di Biella . Insieme a lei approfondiremo la sua professione e questa patologia sempre più diffusa in Italia come molte altre .
Dottoressa Topazzo, ringraziandola della disponibilità le chiediamo cosa la ha spinta a diventare diabetologa oggi ?
Il mio avvicinamento alla diabetologia e’ avvenuta quasi per caso. Io mi sono specializzata in chirurgia vascolare e ho lavorato a lungo nell’emergenza. In seguito mi sono avvicinata alla diabetologi per la mia competenza nel settore vascolare, importante nel trattamento e nella prevenzione delle complicanze da diabete.
Ci può raccontare che cos’è il diabete?
Il diabete mellito e’ una malattia caratterizzata da un aumento elevato degli zuccheri nel sangue per riduzione o una inadeguata risposta dell’ insulina, ormone prodotto dal pancreas.
E’ una malattia subdola perché spesso è asintomatica e viene riscontrata per caso. Altre volte si manifesta con un aumento della diuresi e della sete, aumento dell’appetito associato a perdita di peso.
Il diabete mellito appartiene al gruppo delle malattie metaboliche e lo possiamo suddividere in due grandi branche:
il diabete di tipo 1 e’ una malattia autoimmunitaria e quindi genetica caratterizzata da una mancata produzione di insulina e che si presenta in eta adolescenziale;
il diabete di tipo due è determinato invece da errori alimentari e dalla scarsa attività fisica e colpisce prevalentemente l’età adulta, età generalmente superiore ai 40 anni.
A parte è il diabete gestazionale di cui non parleremo.
Diabetologia. E’ una patologia diffusa. Quante persone ne soffrono e quali sono le cause di questa patologia?
Sono moltissime. Si parla che nel mondo ci siano circa 80 milioni di diabetici. Solo a Biella il numero è superiore 10000.
Come dicevo, il problema è correlato essenzialmente a stili di vita non congrui, alla poca attività fisica che ad oggi sta colpendo anche i più giovani e che è peggiorato moltissimo con il covid. Il lockdown ha creato inevitabilmente nuovi casi e ha slatentizzato casi precedentemente non noti. E inoltre la mancata possibilità di eseguire i controlli presso gli ambulatori ha peggiorato inevitabilmente la situazione.
Quali sono i danni del diabete?
I danni provocati dal diabete sono innumerevoli e determinati soprattutto da danni al sistema circolatorio sia micro che macro oltre che danni neurologici.
Vengono coinvolti nel danno gli occhi determinando la retinopatia diabetica, il cuore con l’infarto, i reni con la nefropatia fino alla dialisi, il cervello con l’ictus e gli arti inferiori con il cosiddetto piede diabetico.
Che cosa è il piede diabetico?
Il piede diabetico è caratterizzato da una deformazione iniziale della struttura osteo tendinea fino a d arrivare alle cosiddette ulcere. Le ulcere di fatto sono causate spesso dal semplice sfregamento delle calzature per esempio e sono dovute oltre al danno del microcircolo come già detto in precedenza, anche d un danno neurologico con la conseguente perdita della sensibilità. Voglio dire che il paziente non sente piu’ né il caldo ne’ il freddo. Tipiche ad esempio sono le lesioni create d’estate dalla sabbia bollente e che sono difficili da guarire.
Ecco perché è necessario prevenire e curare il diabete. Proprio per evitare o limitare i danni provocati dal diabete.
Cosa è sufficiente fare? Quali cure adottare?
E’ sufficiente seguire un’ alimentazione corretta riducendo i carboidrati e cioè ridurre il pane e la pasta per esempio, non abbondare con la frutta ed eliminare il più possibile gli zuccheri semplici ( ad esempio lo zucchero nel caffè )e fare un po’ di attività fisica. Oltre ovviamente assumere la terapia prescritta dal diabetologo. Spesso chi soffre di diabete si sente diverso, discriminato. E questo accade soprattutto nei giovani affetti da diabete di tipo 1 . Bisogna far comprendere loro che devono vivere la loro vita normalmente e che non c’è alcuna limitazione sia nella vita comune che nello sport e che a loro non è precluso nulla.
Anzi, questo dev’essere un motivo in più per diventare grandi uomini e grandi donne.
Che cosa si intende per attività fisica?
Premettendo che l’attività fisica sia fondamentale bisogna sottolineare che per attività fisica non si intende solo la palestra o chissà quale altra disciplina sportiva ma anche solo una bella camminata a passo svelto di mezz’ora ogni giorno è importantissimo.
Emanuele Dondolin–Direzione

