Come mai le sanzioni non hanno ancora messo in ginocchio la Russia? Il ruolo di Cina e India.

La crisi attualmente in corso con l’invasione dell’Ucraina da parte della Russia sta ridisegnando le alleanze geopolitiche mondiali.

Le durissime sanzioni applicate dagli USA e dall’UE non hanno in realtà, per il momento, ancora messo in ginocchio l’economia russa.

Il rublo, ai minimi storici ai primi di marzo, sta in questi giorni subendo un rimbalzo, ed è in netta ripresa: ha toccato in questi giorni gli stessi valori del 21 febbraio, nello scenario pre-bellico.

Questo fatto si spiega con il massiccio acquisto di oro da parte del Cremlino e con la minaccia del Presidente russo Vladimir Putin di farsi pagare il gas dai paesi europei non più in euro, bensì in rubli.

Ma più in generale la Russia non si trova affatto isolata a livello internazionale, come si sperava a Bruxelles e a Washington.

Le azioni, giudicate dal blocco USA-UE criminose, di Mosca stanno paradossalmente facendo avvicinare sempre di più i due giganti asiatici, la Cina e l’India, storicamente nemici o aventi comunque rapporti tesi reciproci.

L’Occidente rischia dunque nel medio periodo di diventare avversario di buona parte del blocco orientale del mondo?

Uno scenario da brividi, se si pensa che solo Cina e India costituiscono insieme quasi il 40% della popolazione mondiale, sfiorando i 3 miliardi di abitanti.

Luca Dal Bon – redazione.

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