Dopo la beffarda sconfitta di misura in campionato contro l’Inter, la Juventus si trova al quarto posto in classifica in serie A.
Hanno fatto impressione le parole dell’allenatore bianconero Massimiliano Allegri nell’immediato post-partita: “Finalmente la Juventus è tagliata fuori dalla corsa scudetto”; parole che ai più non sembrano essere propriamente idonee per un tecnico della Juventus.
Secondo le informazioni in nostro possesso, ricordando anche le parole dell’amministratore delegato Maurizio Arrivabene, il coach livornese deve necessariamente classificarsi alla fine della stagione nei primi quattro posti della serie A, per poter qualificarsi ai gironi della prossima Champions League e dare un po’ di respiro alle casse societarie.
Non dovesse arrivare questo risultato, sarebbe inevitabilmente rivoluzione ed Allegri verrebbe esonerato.
I tifosi chiedono alla squadra e al tecnico anche la conquista della Coppa Italia, per non chiudere la stagione per la prima volta dopo più di un decennio a secco di trofei.
Il confronto tra Massimiliano Allegri e Andrea Pirlo, tecnico della scorsa stagione, esonerato dopo solo un anno sulla panchina bianconera, continua ad essere fortemente in negativo per l’attuale guida tecnica.
Dopo 31 partite di serie A, infatti, Allegri si trova al quarto posto, come Pirlo nella passata annata, ma ha totalizzato 59 punti, contro i 62 dell’allenatore bresciano, siglando molte meno reti (47 contro 61) e subendone una sola di meno (27 contro 28), per una differenza reti decisamente peggiore (20 contro 33).
Se volgiamo lo sguardo anche alle altre competizioni, Allegri ha perso la Supercoppa Italiana, trofeo alzato al cielo da Pirlo, mentre entrambi i tecnici sono stati eliminati agli ottavi di finale della Champions League.
Il Maestro bresciano l’anno scorso vinse anche la Coppa Italia. Ricordiamo che attualmente la Juventus è in semifinale, ed ha vinto la partita di andata per 1-0.
Luca Dal Bon – redazione.


