
Riceviamo e molto volentieri pubblichiamo:
Saranno due giorni di incontri, mostre, preghiera e approfondimento della figura di Charles de Foucauld. È quanto propone la Pastorale Giovanile dell’Arcidiocesi di Torino per i prossimi 7 e 8 aprile. Figura poliedrica di uomo e di cristiano – viaggiatore e poi eremita nel Sahara algerino, convertitosi da adulto, maestro spirituale, martire – Charles de Foucauld, che sarà canonizzato il prossimo 15 maggio, rappresenta un modello di testimonianza della fede quanto mai attuale e significativo per il nostro tempo, in particolare per la sua vocazione alla fraternità universale e al dialogo con i musulmani, temi al centro del pontificato di Papa Francesco.
Giovedì 7 aprile alle ore 17.45
nel duomo di Torino si terrà un incontro pubblico sul tema «Il deserto e la fede. Dialogo intorno a Charles de Foucauld» fra don Luigi Maria Epicoco, docente di filosofia alla Pontificia Università Lateranense, e Armando Buonaiuto, curatore del programma di Torino Spiritualità. A moderare l’incontro sarà don Luca Ramello, responsabile della Pastorale Giovanile della diocesi torinese.
L’incontro, a ingresso libero e trasmesso anche in streaming sui canali social della Pastorale Giovanile @upgtorino, si propone di indagare la figura e il messaggio spirituale di Charles de Foucauld.
È un evento promosso dall’Unione degli Editori Cattolici italiani (Uelci), dalla diocesi di Torino e dal settimanale La voce e il tempo, che apre una nuova collaborazione tra la chiesa torinese e l’associazione che raggruppa editori e librai cattolici in vista anche del prossimo Salone internazionale del Libro in programma a maggio.
L’incontro del 7 aprile sarà anche l’occasione per visitare la mostra fotografica e catechetica “Charles de Foucauld. Fratello universale”, curata dalla rivista Mondo e missione del PIME (Pontificio Istituto Missioni Estere) che resterà esposta in Duomo dal 5 al 10 aprile (ore 10 – 12.30; 16-19).
Venerdì 8 aprile alle ore 21,
Mons. Cesare Nosiglia aprirà il cammino della Croce nel cuore della città di Torino, una via Crucis diocesana con i giovani scandita dalle parole del Beato Charles de Foucald.
Si svolgerà, come negli ultimi due anni, nel venerdì che precede la domenica delle Palme, un appuntamento simbolico che ha segnato, per oltre trent’anni, il cammino diocesano delle pastorali giovanili di tutto il mondo. Fu infatti San Giovanni Paolo II a consegnare, idealmente, la grande Croce delle GMG ai giovani di tutti i continenti, per un pellegrinaggio che continua nel tempo, attraverso le generazioni. E la grande Croce che porteranno i giovani sarà proprio quella stessa Croce che fu accolta da Papa Francesco, in piazza Vittorio Veneto, il 21 giugno 2015.
Le meditazioni delle varie stazioni della Via Crucis avranno quest’anno un’intonazione particolare: saranno tratte dall’esperienza spirituale del Beato Charles de Foucald, grazie all’aiuto delle Discepole del Vangelo, della grande famiglia di Charles de Foucauld, il Seminario Maggiore e l’Ufficio di Pastorale Giovanile.
Anche il percorso della Via Crucis sarà connotato da un particolare fascino: si snoderà nel suggestivo contesto dei Giardini Reali di Palazzo Reale di Torino, grazie all’eccellente collaborazione, alimentata negli anni, con i «Musei Reali Torino».
Il cammino partirà dall’ingresso in viale I maggio, attraverserà il Giardino di Levante, il Boschetto, il Giardino Ducale, entrerà nella Corte d’onore di Palazzo Reale, salirà alla Galleria della Sindone e giungerà, eccezionalmente, alla Cappella della Sindone, per poi ridiscendere in Cattedrale. Qui mons. Cesare Nosiglia concluderà la preghiera con la meditazione finale. Accompagneranno le stazioni i canti di Taizé, per vivere la Via Crucis come una nuova tappa di preparazione spirituale al grande Incontro della Comunità di Taizé, con i giovani europei a Torino, dal 7 al 10 luglio prossimi.
Redazione Vita Spirituale
