Non esiste purtroppo soltanto la guerra tra Ucraina e Russia oggi.
Sicuramente questo conflitto è al centro dell’attenzione di tutti sia perché è nel cuore dell’Europa sia per le possibili ripercussioni internazionali nel breve e medio periodo.
Ma bisogna anche specificare che le guerre attualmente combattute nel mondo sono circa una sessantina, e si concentrano soprattutto (ma non solo) in Africa e in Asia.
Le motivazioni alla base di queste battaglie sono le più disparate: conflitti etnici, religiosi, politici, economici…
Nel continente Nero ricordiamo i conflitti presenti in Egitto, in Libia, in Nigeria, nel Mali, in Etiopia, in Somalia, in Sudan, in Camerun.
In Asia c’è sempre il conflitto israelo-palestinese, la guerra in Afghanistan, in Siria, in Birmania, in Yemen, la guerra del Kashmir tra Pakistan e India, le proteste in Kazakistan e in Bielorussia.
Nell’America latina sono sempre da monitorare le situazioni calde di Bolivia e Venezuela.
In conclusione, il nostro è un mondo che ribolle costantemente e dove la logica delle armi prevale spesso sulla pace.
Preghiamo perché gli esseri umani comprendano sempre di più l’importanza del valore della pace e siano in grado di risolvere sempre maggiormente le controversie in modo non violento.
Luca Dal Bon – redazione.


