a cura di Emanuele Dondolin–Direttore contg.news–
La Rubrica “ Insieme in Salute” in questo suo spazio incontra la dottoressa Gigliola Topazzo , diabetologa dell’ Ospedale di Biella . Insieme a lei approfondiremo la sua professione e questa patologia sempre più diffusa in Italia come molte altre .
Dottoressa Topazzo, ringraziandola della disponibilità le chiediamo cosa la ha spinta a diventare diabetologa oggi ? Ci può raccontare che cos’è il diabete?
La malattia del diabete è una malattia importante , è una malattia che coinvolge migliaia di persone. E’ una malattia che provoca numerosi danni al nostro organismo ed è importante prevenirla con una serie di meccanismi che sono legati all’alimentazione , alla attività fisica , a una certa regolarità salutistica evitando ogni fattore esterno come il fumo , a una serie di cose che possono essere fondamentali per prevenire quali sono i danni del diabete. Essere diabetologa non è stata la mia prima scelta ma è venuto in seconda battuta anche perché io nasco come chirurgo vascolare e come chirurgo vascolare ho trattato le ulcere che nel diabete sono particolarmente importanti. Il mio avvicinamento alla diabetologia e’ avvenuta quasi per caso. Io mi sono specializzata in chirurgia vascolare e ho lavorato a lungo nell’emergenza. In seguito mi sono avvicinata alla diabetologi per la mia competenza nel settore vascolare, importante nel trattamento e nella prevenzione delle complicanze da diabete.
Diabetologia. E’ una patologia diffusa. Quante persone ne soffrono e quali sono le cause di questa patologia?
Intanto sono moltissime , nel mondo sono circa 80 milioni di persone ,solo nel Biellese sono circa 10.000 per cui sono numerosissime e sono legate a una serie di situazioni come un errore alimentare e soprattutto alla scarsa attività fisica . C’è stato un peggioramento della patologia diabetica legata soprattutto al Covid dove le persone sono rimaste chiuse in casa e quindi hanno smesso di fare attività fisica creando anche uno squilibrio alimentare. Tutto questo ha fatto sì che si aggravasse questa patologia mettendo così in evidenza persone che di fatto non erano consapevoli
di avere questa malattia.
Che cos’è il diabete mellito? Quanti tipi di “diabete “ vi sono in questa patologia?
Il diabete mellito e’ una malattia caratterizzata da un aumento elevato degli zuccheri nel sangue per riduzione o una inadeguata risposta dell’ insulina, ormone prodotto dal pancreas.
E’ una malattia subdola perché spesso è asintomatica e viene riscontrata per caso. Altre volte si manifesta con un aumento della diuresi e della sete, aumento dell’appetito associato a perdita di peso.
Il diabete mellito appartiene al gruppo delle malattie metaboliche e lo possiamo suddividere in due grandi branche:
il diabete di tipo 1 e’ una malattia autoimmunitaria e quindi genetica caratterizzata da una mancata produzione di insulina e che si presenta in eta adolescenziale;
il diabete di tipo due è determinato invece da errori alimentari e dalla scarsa attività fisica e colpisce prevalentemente l’età adulta, età generalmente superiore ai 40 anni. A parte è il diabete gestazionale.
Quali sono i danni del diabete?
I danni del diabete possono essere tanti , possono colpire le piccole arterie micro circolo ma anche il macro circolo . Colpisce quella che è la sensibilità. Colpiscono le altre strutture. Spesso il diabete viene scoperto dal paziente perché ha già un danno. Il diabete non sempre è riconosciuto perché non da la sintomalogia ma nel momento in cui questa viene accertata allora ci si accorge di averlo. Un danno a carico della retina , dell’occhio , l’infarto , danno ai reni, ictus , carotidi , micro circolo celebrale e piede diabetico. I danni provocati dal diabete sono innumerevoli e determinati soprattutto da danni al sistema micro e macro vascolare oltre che danni neurologici.
Vengono coinvolti nel danno gli occhi determinando la retinopatia diabetica, il cuore con l’infarto, i reni con la nefropatia fino alla dialisi, il cervello con l’ictus e gli arti inferiori con il cosiddetto piede diabetico.
Infatti a tal proposito spesso si sente parlare di piede diabetico. Cosa si intende?
Si dice Piede Diabetico perché vengono danneggiati sia i vasi con la formazione di ulcere legati alla riduzione di vasi e di conseguenza la creazione di necrosi quindi abbiamo la morte cellulare oppure semplicemente abbiamo delle ulcere diabetiche che si ricollegano a una perdita di sensibilità. Per esempio : se non abbiamo sensibilità camminiamo su una spiaggia bollente, possiamo bruciarci , avere così un danno con la creazione delle ulcere difficili da curare perché il diabete ti può ritardare le capacità di guarigione . Da lì scopri di avere il diabete. Curare il diabete vuol dire non danneggiare i nostri organi ( occhi , cervello , cuore , gambe ) e questo è importante . Basta solamente seguire poche prescrizioni. Il piede diabetico è caratterizzato da una deformazione iniziale della struttura osteo tendinea fino a d arrivare alle cosiddette ulcere. Le ulcere di fatto sono causate spesso dal semplice sfregamento delle calzature per esempio e sono dovute oltre al danno del microcircolo come già detto in precedenza, anche d un danno neurologico con la conseguente perdita della sensibilità. Voglio dire che il paziente non sente piu’ né il caldo ne’ il freddo. Tipiche ad esempio sono le lesioni create d’estate dalla sabbia bollente e che sono difficili da guarire.Ecco perché è necessario prevenire e curare il diabete. Proprio per evitare o limitare i danni provocati dal diabete.
Come si può prevenire e curare il diabete ?
E’ sufficiente seguire un’ alimentazione corretta riducendo i carboidrati e cioè ridurre il pane e la pasta per esempio, non abbondare con la frutta ed eliminare il più possibile gli zuccheri semplici ( ad esempio lo zucchero nel caffè )e fare un po’ di attività fisica. Oltre ovviamente assumere la terapia prescritta dal diabetologo.
C’è una cura ?
A partire dalla alimentazione e dalla attività fisica che spesso ci dimentichiamo. Basterebbe solamente mezz’ora di camminata al giorno per la propria salute. Si può correggere con un alimentazione sana, una riduzione dei carboidrati, molte verdure, un po’di frutta, ridurre quelli che sono gli zuccheri, pasta, riso. Riducendo questo, mangiando verdura ci aiuta a migliorare la nostra salute e in parte il diabete.
Che cosa si intende per attività fisica?
Premettendo che l’attività fisica sia fondamentale bisogna sottolineare che attività fisica non si intende solo la palestra o chissà quale altra disciplina sportiva ma anche solo una bella camminata a passo svelto di mezz’ora ogni giorno è importantissimo.
Quindi ci si può convivere?
Certo. La convivenza deve esserci e il paziente diabetico non deve sentirsi malato ma deve aiutarsi a vivere una vita normale.
Chi soffre di diabete può avere sbalzi di umore o alla peggio sentirsi esclusi dalla società?
Spesso chi soffre di diabete si sente diverso, malato. E questo accade soptrattuto nei giovani affetti da diabete di tipo 1 . Bisogna far comprendere loro che devono vivere la loro vita normalmente e che non c’è alcuna limitazione sia nella vita comune che nello sport e che a loro non è precluso nulla. Anzi, questo dev’essere un motivo in più per diventare grandi uomini e grandi donne.
Cosa una persona deve fare se soffre di questo problema?
Deve capire se è diabetico o meno quindi esami del sangue da parte del medico curante, richiesta di una aglicata che ci da appunto indicazione del tipo o della gravità del diabete dopo di che usare farmaci più adeguati come farmaci assunti per via orale o farmaci come l’insulina somministrati in sotto cute.
Grazie per la disponibilità


