

La Commissione europea ha adottato un quadro temporaneo di crisi per consentire agli Stati membri di utilizzare la flessibilita’ prevista dalle norme sugli aiutidi Stato per sostenere l’economia nel contesto dell’invasione russa dell’Ucraina. Il nuovo quadro consentira’ agli Stati membri di concedere aiuti di importo limitato alle imprese colpite dall’attuale crisi o dalle relative sanzioni e controsanzioni; garantire che sufficiente liquidita’ rimanga disponibile per le imprese; e compensare le imprese per i costi aggiuntivi sostenuti a causa dei prezzi eccezionalmente elevati di gas ed elettricita’, spiega la Commissione in una nota.
Intanto a Kiev vi sarà come priorità l’ assistenza sui diritti umani da Consiglio Europa grazie al procuratore generale dell’Ucraina, Iryna Venediktova, che ha incontrato il direttore generale per i Diritti umani e lo Stato di diritto del Consiglio d’Europa,Christos Giakomopoulos. Come ha scritto sul suo profilo Twitter, da Strasburgo “l’Ucraina ha ricevuto garanzie di assistenza nel rispondere alle palesi violazioni dei diritti umani, stiamo lavorando senza sosta e stiamo gia’ ottenendo risultati significativi”.
Redazione-c.s
