Le Bellezze d’Italia raccontano ” I capitoli di Roma: tra edifici e luoghi significativi della cultura del nostro tempo. Oggi parleremo della Basilica di San Giovanni in Laterano e della Grande Moschea di Roma”.

Il nostro viaggio alla scoperta di Roma prosegue: oggi vi portiamo a visitare due dei principali monumenti di questa città.

Sul colle del Celio troviamo la Basilica di San Giovanni in Laterano, definita come la cattedrale di Roma; è la chiesa Madre della diocesi di Roma e attualmente è retta da papa Francesco tramite il cardinale arciprete Angelo De Donatis. Nel calendario liturgico della Chiesa Cattolica la festa della Dedicazione della Basilica di San Giovanni in Laterano ricorre il 9 novembre.

La Basilica e il vasto complesso circostante godono dei privilegi di extraterritorialità riconosciuti dalla repubblica italiana alla Santa Sede, che pertanto ne ha la piena ed esclusiva giurisdizione.

La costruzione di questa Basilica si protrasse per un arco di molti secoli, essendo iniziata nel IV secolo e terminata nel 1735; ciò comporta che vi si riscontrino più stili architettonici: paleocristiano, medievale, rinascimentale e barocco.

Naturalmente in questa sede non è possibile descrivere la Basilica di San Giovanni in Laterano dal punto di vista architettonico in maniera esaustiva, quindi ci limitiamo a richiamare tre elementi: la facciata principale fu edificata nel 1732 sulla base del progetto di Alessandro Galilei; la Basilica ha cinque navate; all’interno di essa sono stati inumati ventidue papi, fra cui Leone XIII.

Ma Roma annovera anche edifici di culto di religioni diverse da quella cristiana, come la Grande Moschea di Roma, che per la precisione riguarda l’Islam Sunnita; non è solo il principale luogo di culto della comunità musulmana di Roma, ma anche il maggiore in Italia e il più grande in Europa. Sorge nella zona nord della città, ai piedi dei monti Parioli, adiacente agli impianti sportivi dell’Acqua Acetosa.

La Grande Moschea fu voluta e finanziata dal re Faysal dell’Arabia Saudita, mentre l’architetto responsabile è Paolo Portoghesi; la costruzione iniziò nel 1984 e la consacrazione si ebbe nel 1995. Fortemente integrata nel verde circostante, questa moschea presenta gli stili architettonici postmoderno e islamico.

Michel Camillo-Redazione

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