Michel Camillo presenta Mykonos

Rubrica Il viaggio di Cristoforo Colombo

Mykonos (o Micono) è un’isola della Grecia, situata a oriente della penisola greca e vicino alla Turchia. Si osservi che l’importanza delle isole greche non deve essere sottovalutata, in quanto esse son ben quattrocentottanta e costituiscono il 17 % del territorio nazionale greco.

Mykonos appartiene alle Isole Cicladi ed è situata nelle vicinanze di Tino, Siro, Paro e Nasso; la sua superficie è di novantasei chilometri quadrati e il suo punto più elevato raggiunge i trecentoquarantuno metri sul livello del mare. Dal punto di vista amministrativo quest’isola fa parte della periferia dell’Egeo Meridionale ed è costituita dal solo comune di Mykonos.

Secondo la mitologia greca, il nome deriverebbe da quello di Mykons, figlio di Anio, re di Delo e nipote di Apollo. Mykonos è indicata anche come il luogo dove terminò la Gigantomachia, che vide la vittoria di Eracle sui Giganti; i corpi di questi ultimi, pietrificati, sarebbero l’origine dei grandi scogli dell’isola o costituirebbero l’isola stessa, a seconda delle fonti.

Per quanto concerne l’importanza culturale di Mykonos, quest’isola è citata nel quinto atto della commedia Hecyra di Terenzio.

La storia di Micono è legata a quella italiana, perché, a seguito degli eventi della quarta crociata (1202-1204) e della caduta di Costantinopoli (9-13 aprile 1204), l’isola fu occupata dai veneziani, capitanati da Andrea Ghisi.

Mykonos dispone di un aeroporto che garantisce i collegamenti con la Grecia continentale e con il resto dell’Europa, ma tale aeroporto è attivo solo durante la stagione estiva.

Quest’isola dà il nome a un formaggio caratteristico, il Kopanisti Mykonou, dal sapore forte e salato.

Un tempo Micono era considerata il paradiso della comunità LGBT; tuttavia in seguito sarebbe diventata la “capitale” estiva della tolleranza in genere.

Chiudiamo affrontando il tema del turismo, la principale fonte di sviluppo economico per Mykonos. Il clima è mediterraneo, con inverni miti ed estati calde; i mesi estivi sono i più indicati per chi ama il sole e le alte temperature, ma in luglio e in agosto l’isola si riempie di turisti e i prezzi di voli e hotel di conseguenza salgono alle stelle. Per questo motivo, si potrebbe prendere in considerazione l’idea di recarsi a Micono nella tarda primavera o all’inizio dell’autunno, quando è possibile fare il bagno nel mare e nello stesso tempo i prezzi degli hotel sono più accessibili. Il mese di maggio è particolarmente bello, grazie alla fioritura dei papaveri e di altri fiori e piante.

Michel Camillo

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