Australia sanziona banche russe

Australia sanziona banche russe
L’Australia ha ampliato le sanzioni contro la Russia aggiungendo altre 11 fra banche ed entità governative, oltre agli oligarchi Oleg Deripaska e Viktor Vekselberg. Lo annuncia una dichiarazione della ministra degli Esteri australiana, Marise Payne, sul sito governativo di Canberra. La ministra ha detto che la maggior parte dei beni bancari russi e’ ora coperta dalle sanzioni, così come tutte le entità che gestiscono il debito sovrano della Russia. Payne ha aggiunto alla lista delle sanzioni dell’Australia il Fondo Nazionale del Patrimonio Russo e il suo ministero delle Finanze, il che significa che l’Australia ha preso di mira tutte le entità governative russe responsabili dell’emissione e della gestione del debito sovrano. Le banche da sanzionare, tra cui Sberbank e Vtb, rappresentano circa l’80% di tutte le attività bancarie in Russia, ha aggiunto. “Stiamo anche continuando ad aumentare la pressione delle sanzioni sugli oligarchi vicini a Vladimir Putin”, ha detto il ministro. 



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